Covid, la mappa della solidarietà nell'Ue: i tedeschi i più generosi, gli italiani i più aiutati

L'European Solidarity Tracker mostra come la Germania sia stato il Paese che ha messo in campo più iniziative per aiutare altri Stati e l'Italia quello che più ha usufruito del sostegno altrui

Un volo militare tedesco per portare pazienti italiani in Germania - foto Ansa EPA/MARK HERMENAU

Forse la narrazione dei tedeschi freddi e cattivi, che nell'Unione europea pensano solo a fare i propri interessi e che non mostrano mai solidarietà verso i poveri Paesi del sud andrebbe, una volta per tutte, abbandonata. Certo nessuno pensa o può dire che il governo di Angela Merkel sia una Ong di benefattori, ma da qui a dipingere sempre la Germania (e il suo popolo) come il diavolo ce ne passa.

Redistribuzione dei rifugiati

La cancelliera sta spingendo da tempo, insieme all'Italia, perché si concordi a livello europeo un meccanismo obbligatorio per la redistribuzione dei migranti, e negli anni passati i tedeschi sono stati quelli che maggiormente si sono fatti carico dell'assistenza di una parte dei rifugiati che arrivavano sulle coste italiane o greche. E ora la Germania, nonostante quello che in tanti pensano in Italia, ha mostrato grande generosità anche nella crisi scatenata dalla pandemia di coronavirus.

Tedeschi i più solidali dell'Ue

Non solo Berlino ha appoggiato il Recovery Fund da 750 miliardi, per cui il governo italiano di Giuseppe Conte e quello spagnolo di Pedro Sanchez hanno tanto spinto, ma la Germania è stato anche lo Stato che ha messo in campo più iniziative di solidarietà verso gli altri Paesi membri, sia a livello istituzionale che della popolazione.

European Solidarity Tracker

Lo mostra l'European Solidarity Tracker, creato dal think tank European Council on Foreign Relations, che ha valutato il livello di solidarietà paneuropea. Per farlo ha dato dei punteggi prendendo in considerazione diversi criteri: solidarietà medica (che si è espressa fornendo mascherine e altro materiale sanitario, mettendo a disposizione personale medico e accettando di accogliere pazienti covidi-19 da altre nazioni), solidarietà economica (sotto forma di supporto finanziario), impegni di solidarietà presi dal governo e infine solidarietà popolare (cioè iniziative della società civile o donazioni private verso altri Paesi). Ebbene prendendo in considerazione tutti questi fattori la Germania sbaraglia tutti classificandosi prima con un punteggio di 49, quasi il doppio della seconda nazione più generosa che è stata la Francia, che si è fermata a 25, seguita a sua volta dall'Ungheria e dal Lussemburgo che arrivano a 21.

Italiani i più aiutati

E qual è stato invece il Paese che di questa solidarietà è stato il maggior beneficiario? Anche qui non c'è partita: i più aiutati siamo stati noi italiani, con un punteggio di 45, più del doppio dei francesi e il triplo degli spagnoli. Insomma abbiamo molte persone a cui dovremmo dire grazie.

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