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Covid19, la Germania invia 1 milione di mascherine all'Italia

Dopo le polemiche dei giorni scorsi, Berlino riapre all'export di materiale sanitario verso il nostro Paese: "Forniture concesse finché non incideranno su scorte nazionali". Di Maio: "Rifornimenti anche dalla Francia"

Dopo la Cina, anche la Germania riapre all'export di mascherine e altro materiale sanitario. E il primo Paese a beneficiarne sarà l'Italia, secondo quanto riferisce la Commissione europea, che ha annunciato l'invio a Roma di 1 milione di mascherine made in Germany

L'annuncio era arrivato ieri sera via Twitter dal ministero degli Esteri di Berlino: "ll governo federale tedesco - si legge nel tweet - ha adattato la legge sull'export di dispositivi di protezione. Questo consente la consegna di forniture in via urgente ai Paesi che ne hanno bisogno, nei limiti delle necessità vitali della Germania". In altre parole, Berlino consentirà l'export fintanto che questo non impatti sulle scorte nazionali. 

Anche in Germania, del resto, per quanto la diffusione dell'epidemia, stando ai dati ufficiali, sia per ora più contenuta che in Italia, Francia e Spagna, nei giorni scorsi diversi ospedali avevano cominciato a denunciare la carenza di materiale protettivo, anche per via della chiusura all'export del principale produttore mondiale di tali attrezzature, la Cina. E di conseguenza, in applicazione della legge nazionale che mira a tutelare le scorte sanitarie in caso di emergenze o epidemie, Berlino aveva a sua volta fermato l'invio in Italia di mascherine e altri dispositivi di protezione. Seguita in questo dalla Francia. Uno stop che aveva spinto l'ambasciatore italiano presso l'Ue a protestare per la mancanza di solidarietà europea.   

Proprio l'intervento dell'Ue prima a opera del commissario responsabile della Protezione civile europea, lo sloveno Janez Lenarcic, e poi della presidente della Commissione, la tedesca Ursula von der Leyen, sembra aver favorito lo sblocco della situazione. Berlino, forte anche della riapertura di Pechino all'invio di forniture in Europa, ha riformato la legge e autorizzato, stando a quanto riferisce sempre Bruxelles, l'invio di 1 milione di mascherine in Italia. 

"Stiamo discutendo con le autorità francesi e tedesche e sono felice di annunciare che d'ora in poi la possibilità di esportare sarà nuovamente ripristinata, ovviamente sotto stretto controllo", ha detto il commissario europeo per il mercato interno Thierry Breton."L'industria - ha aggiunto Breton - ci dice che la consegna degli ordini è già stata sbloccata e i ministri italiani per la salute e l'industria mi hanno confermato queste informazioni. Continuerò a seguire da vicino la fornitura di materiale per l'Italia". La Commissione europea sta "inoltre affrontando urgentemente i divieti e le restrizioni all'esportazione imposti altrove in Europa - ha proseguito il commissario - nonché misure di altri Paesi dell'Ue che mettono a rischio l'ingresso di attrezzature mediche vitali nel loro territorio. Nessun singolo Paese europeo può vincere la battaglia contro il coronavirus da solo. L'unico modo per sconfiggere il virus - ha concluso - è attraverso la cooperazione tra tutti i paesi dell'Ue".

A stretto giro, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha confermato che anche la Francia ha dato l'ok all'invio all'estero di mascherine. 

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