Giovedì, 21 Ottobre 2021
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In Regno Unito mancano pure i clown: l’appello dei circhi

I tanti artisti stranieri sono tornati nel loro Paese d’origine durante il lockdown. E la nuova burocrazia causata dalla Brexit ne complica il ritorno

Non bastava la carenza di camionisti e magazzinieri, con tanto di effetto panico alle pompe di benzina. Il Regno Unito ora si trova a dover fare i conti con la penuria di un’altra categoria, questa volta non essenziale nella catena di approvvigionamento della merce, ma certamente necessaria nel settore dell’intrattenimento. I circhi del Paese hanno infatti lamentato difficoltà a trovare clown disposti a fare spettacoli. 

Come riporta la Bbc, la pandemia di Covid-19 ha causato una carenza di artisti, dal momento che molti di loro sono tornati nei rispettivi Paesi d'origine non appena il governo di Londra ha disposto il primo lockdown a inizio 2020. Di lì a poco il Paese che ha abbandonato l’Ue avrebbe scoperto di essere dipendente dalla manodopera straniera in tanti settori, probabilmente anche in quello dell’intrattenimento. Oltre alle misure di distanziamento sociale, l’altro fattore che sta ora ostacolando la ricerca del personale da parte dei circhi - ormai operativi nel Regno Unito da mesi - è infatti quello della complicata contrattazione di pagliacci e altri artisti provenienti dall’Ue.

“Fino alla scorsa settimana non eravamo neanche in grado di ottenere i visti per gli artisti e gli intrattenitori che provengono dai Paesi Ue”, ha detto alla Bbc David Duffy, proprietario del Duffy's Circus. L’azienda del settore circense attiva principalmente in Irlanda del Nord ha rivolto un appello a chi si trova senza lavoro a mettersi in gioco e diventare clown. Ma il mestiere non è per tutti. 

Per diventate clown, ha spiegato Duffy, occorre essere “davvero capaci di adattarsi” alle situazioni impreviste. “Quando entri nell'arena del circo e ti trovi davanti 700-800 persone che ti guardano, non importa che di che umore sei, devi illuminare quella pista”, ha aggiunto l’imprenditore. “Devi essere in grado di leggere il tuo pubblico, in un paio di minuti devi stabilire un rapporto con loro, interagire e ‘nutrirti’ di loro”. Per invogliare gli aspiranti clown a candidarsi, Duffy ha precisato che verrà chiesto loro solo di eseguire un breve sketch durante le audizioni online tenute dal proprietario del circo.

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