Pace fatta nella famiglia reale belga, il re incontra la figlia che non voleva riconoscere

Delphine ha combattuto in tribunale per più di vent'anni e alla fine ha vinto la sua battaglia per essere principessa. Per la casa nobiliare "si è aperto un nuovo capitolo, pieno di emozioni"

Foto EPA/ANSA

Era stata per anni una paria, una figlia non riconosciuta che non aveva diritto di far parte della casa reale, nonostante nel suo sangue scorresse quello del re del Belgio. Ora la principessa Delphine, nata nel 1968 da una relazione extraconiugale dell'ex monarca Alberto II, ha incontrato finalmente suo padre, dopo che quest'ultimo è stato costretto a riconoscerla al termine di una luna battaglia legale, e la regina Paola, sua matrigna. Si tratta dell’epilogo di un lungo scandalo reale che ha investito il Paese. La battaglia della donna, all’epoca Delphine Boel, contro la corona ha visto la vittoria della figlia del re dopo un aspro contenzioso in tribunale durato due decenni, nel quale il monarca è stato anche obbligato a sottoporsi al test del Dna. Oggi ha assunto il titolo di Sua Altezza Reale la Principessa Delphine. 

“Si è aperto un nuovo capitolo, pieno di emozioni, di serenità, di comprensione e anche di speranza”, recita il comunicato della famiglia reale belga. “Il nostro incontro si è svolto al Chateau du Belvédère, e ognuno di noi ha potuto esprimere, con serenità e con empatia, i propri sentimenti e il proprio vissuto”, ha spiegato la corona. “Dopo i tumulti, le ferite e la sofferenza, viene il tempo del perdono, della guarigione e della riconciliazione”, si legge ancora nel testo.

Il mese scorso, il tribunale belga si era pronunciato a favore della principessa Delphine ed l’ha ufficialmente riconosciuta come la figlia di Albert. Riconoscimento che l'anziano monarca aveva combattuto da quando le voci sulla paternità erano diventate pubbliche nel 1998. La principessa Delphine, 52 anni, è un'artista nota per le sue statue bizzarre, a volte provocatorie. Albert, 86 anni, è stato re del Belgio fino al 2013, quando ha ceduto il trono al figlio Filippo.

Quella che si avvia con il primo faccia a faccia tra padre e figlia “è la strada, paziente e a volte difficile, che abbiamo deciso di intraprendere risolutamente insieme”, ha spiegato la casa reale. Il 9 ottobre scorso Delphine aveva incontrato al castello di Laeken l’attuale re del Belgio, Filippo. La principessa ha rivelato che andare in tribunale significava ottenere il riconoscimento della famiglia e l'amore di un padre che le aveva voltato le spalle per combatterla in tribunale. Un’esperienza che ha reso la sua vita “estremamente dolorosa”, ha affermato oggi la principessa.

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