Economia della plastica, Ue esporta più di Cina e Stati Uniti messi assieme

Il giro d’affari europeo legato al commercio estero degli oggetti in polimeri vale oltre 30 miliardi, più del 40% del valore globale. Ancora inferiori al 10% i prodotti riciclati in circolazione

By Rolf Schwertner - commons.wikimedia.org

Il giro di vite sulla plastica monouso e gli incentivi per aumentare la percentuale di materiali riciclati mostrano gli sforzi dell’Europa per ridurre l’impatto ambientale di un segmento importate dell’industria continentale. Ma i legislatori di Bruxelles devono fare i conti anche con i dati economici che vedono la plastica come un prodotto strategico per le imprese europee, le cui esportazioni superano quelle delle superpotenze mondiali. Con un volume d’affari di poco superiore ai 33 miliardi di dollari, l’industria della plastica made in Europe esporta più di Cina (19,5 miliardi), Stati Uniti (7,2 miliardi) e Giappone (2,2 miliardi) messi assieme

La leadership europea

Nella top-10 mondiale degli esportatori di plastica ci sono sei Paesi europei, tra i quali figurano Germania, Italia e Francia rispettivamente al secondo, quarto e quinto posto. La leadership europea della plastica è destinata a continuare, dal momento che tutti i principali esportatori del Vecchio Continente presentano numeri in attivo rispetto agli anni precedenti. 

Plastica riciclata 

Dati che fanno certamente bene all’economia, ma che preoccupano gli ambientalisti. Meno del 10% della plastica in circolazione a livello mondiale è riciclata, e, nonostante gli sforzi sulla raccolta differenziata, anche l’Ue ha recentemente riconosciuto che nel 2016 appena l’8% del fabbisogno europeo di plastica proveniva dagli impianti che regalano una “seconda vita” a bottiglie e imballaggi utilizzati in precedenza.

Il problema dei rifiuti

Tra le novità degli ultimi anni che hanno messo all’ordine del giorno lo sviluppo dell’economia circolare nei prodotti in polimeri c’è sicuramente lo stop deciso dalla Cina alle importazioni di rifiuti in plastica dagli altri Paesi, principalmente da quelli industrializzati. Novità degli ultimi tempi è anche il divieto alle plastiche monouso deciso dall’India, che all’inizio di quest’anno aveva seguito l’esempio cinese dicendo basta alle importazioni dei rifiuti dagli altri Paesi. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Noi lavoriamo per pagare le vacanze agli italiani", settimanale olandese contro gli aiuti Ue

  • La "Vespa cinese" troppo simile a quella Piaggio, Ue blocca lo scooter di Pechino

  • Una targa personalizzata Covid 19: "L'ho fatto per ricordare alle altre auto di tenere la distanza"

  • Voli, voucher al posto del rimborso: Bruxelles striglia i governi. Ma rispondono solo in 12

  • Barbecue con carne e vino mentre erano in servizio, inchiesta su tre poliziotti

  • Anche Orban contro il piano di aiuti Ue all'Italia: "Finanzia i ricchi coi soldi dei poveri"

Torna su
EuropaToday è in caricamento