Sabato, 16 Ottobre 2021
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L'Ue ai governi: "Accogliete 30mila rifugiati, anche dall'Afghanistan". Ma Orban e Meloni dicono no

La Commissione rilancia la richiesta di canali sicuri per i profughi. Il premier ungherese, per voce della leader di FdI, fa sapere di essere contrario

La Commissione europea chiede agli Stati membri dell'Ue di ospitare almeno 30mila rifugiati, tra cui quelli in fuga dall'Afghanistan, dopo che il Paese è tornato nelle mani dei talebani. Ma dal premier ungherese Viktor Orban, stando a quanto comunicato e condiviso dalla leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, è arrivato un secco stop a questa ipotesi.

L'appello di Bruxelles è stato lanciato dalle colonne della rivista tedesca Der Spiegel: "E' auspicabile che l'Unione europea prenda al più presto la decisione di ospitare 30mila rifugiati provenienti dall'Afghanistan", ha detto la commissaria europea per gli Affari interni, Ylva Johansson. "Entro il 15 settembre, gli Stati membri dell'Ue devono spiegare quante persone vogliono accettare. Spero che saremo d'accordo sul numero totale di circa 30 mila (rifugiati). Vedremo quanti afgani saranno tra loro", ha dichiarato.

Screening di sicurezza e campi profughi nei Paesi terzi: la linea Ue sull'Afghanistan

Il riferimento di Johansson è all'appello, lanciato appena un mese fa dall'Unhcr, di accogliere attraverso canali sicuri 36mila richiedenti asilo da tutto il mondo entro il 2022. Le ong umanitarie ricordano che, complice il Covid, l'anno scorso gli Stati europei avevano ridotto i cosiddetti "resettlement" di circa 9mila unità rispetto a quanto preventivato. Una riduzione che potrebbe venire colmata per aiutare gli afghani.  "Non dobbiamo aspettare che le persone arrivino al confini
esterni dell'Ue", ha proseguito Johansson sottolineando la necessità di avviare un dialogo politico con i talebani per la gestione dei flussi migratori. 

Orban e Meloni dicono no

Alle parole della commissaria, ha risposto indirettamente la destra europea per voce di due suoi esponenti di spicco, la leader di Fratelli d'Italia e presidente dei Conservatori europei Giorgia Meloni e il primo ministro ungherese Viktor Orban. Il premier ungherese, che si trova in Italia per alcuni giorni di vacanza e per partecipare al meeting della rete internazionale dei legislatori cattolici, ha incontrato Meloni. Lo fa sapere l'ufficio stampa di Fratelli d'Italia in una nota. "In un clima di cordialità i due leader (...) si sono confrontati sui principali argomenti di attualità. Particolare attenzione - si legg e- è stata dedicata all'Afghanistan, alle conseguenze della disastrosa gestione Biden e alla gestione dei flussi di profughi che potrebbero generarsi". "Meloni e Orban - prosegue la nota - hanno condiviso la necessità che la comunità internazionale si faccia carico di questi rifugiati sostenendone l'accoglienza nei Paesi limitrofi, senza gravare ulteriormente sull'Europa, e sulla necessità di vigilare attentamente sulle possibili infiltrazioni terroristiche". Un piano che, a dirla tutta, sembra ricalcare quello annunciato dal presidente francese Emmanuel Macron. E su cui sembra che tutti i governi Ue siano al momento d'accordo. 

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