Deputato nero denuncia: “A Strasburgo mi hanno chiesto di uscire dal Parlamento”

L’Eurocamera si difende, assicurando che nessun membro dello staff è coinvolto nell’episodio denunciato dallo stesso come discriminatorio. L’esponente dei Verdi si è presentato all’ingresso con una maglietta recante la scritta “F***k fascism”

Magid Magid - foto da Twitter

Bermuda beige, cappello giallo e maglietta a maniche corte con una scritta a caratteri cubitali: “F***k fascism!” fanculo al fascismo. Così si è presentato all’ingresso del Parlamento di Strasburgo nella giornata inaugurale della nuova legislatura l’eurodeputato inglese Magid Magid, figlio di una rifugiata somala scappata dall’Africa a causa della guerra. L’esponente dei Verdi denuncia di essere stato fermato immediatamente dopo aver oltrepassato i cancelli dell’Eurocamera. “Ti sei perso?”, gli sarebbe stato chiesto prima di ricevere l’ordine di allontanarsi. 

Il deputato sostiene che l’episodio discriminatorio sarebbe avvenuto per via della sua pelle nera e del suo look, “visibilmente diverso”, scrive su Twitter, rispetto ai suoi colleghi europarlamentari. “Non ho il privilegio di poter nascondere la mia identità - sottolinea l’esponente dei Verdi - sono nero e il mio nome e Magid”. “Non intendo adattarmi - conclude - e vi ci dovrete abituare!”. La casa della democrazia europea si è subito discolpata da ogni accusa. Meno di cinque ore dopo la denuncia di Magid, l’ufficio stampa del Parlamento europeo ha contro-twittato: “Prendendo sul serio la vicenda, abbiamo indagato e possiamo tranquillamente affermare che nessun membro del personale del Parlamento è coinvolto” nll'episodio.

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Magid in seguito ha chiarito di non aver abbandonato l’Eurocamera, “ma anche trovarsi in questa situazione la dice lunga su come la gente pensa dovrebbe apparire un politico”, ha precisato. La Rete europea contro il razzismo (ENAR), un network di oltre 160 organizzazioni antirazziste, suggerisce che l'incidente rifletta un problema più ampio nell’amministrazione comunitaria: “Per avere successo nella politica dell'Ue, devi essere bianco”.

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