menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
foto Ansa

foto Ansa

Bekaert, gli eurodeputati Danti, Bonafè e Paolucci incontrano la commissaria Vestager

La responsabile Ue della Concorrenza ha affermato di aver aperto un'indagine su eventuali violazioni delle regole europee, ma al momento sembra non ce ne siano state

A Bruxelles la Commissaria europea per la concorrenza Margrethe Vestager, ha incontrato gli europarlamentari Nicola Danti, Simona Bonafè e Massimo Paolucci per discutere della vicenda Bekaert e della chiusura dello stabilimento di Figline in Toscana.

Indagine Ue

A seguito di una lettera congiunta inviata lo scorso 27 giugno da parte dei tre deputati europei, la Commissaria Vestager ha dichiarato di aver aperto un’indagine per chiarire eventuali violazioni delle regole europee sulla concorrenza. Da un suo primo riscontro, non risulterebbe vi sia stato un utilizzo improprio di fondi pubblici o europei da parte delle autorità rumene per incoraggiare la delocalizzazione dell’azienda belga.

La maglietta dei lavoratori alla commissaria

“La Commissaria, che sta seguendo il caso da vicino, ci ha chiesto di raccogliere maggiori informazioni possibili al fine di avere ulteriori elementi utili allo svolgimento delle indagini in corso. Ha inoltre accettato con piacere la maglietta che ci era stata consegnata dagli operai della Bekaert, simbolo della loro battaglia”, scrivono Danti, Bonafè e Paolucci in una nota. “Nelle prossime settimane – proseguono – resteremo vigili sulla vicenda e a fianco dei 318 lavoratori che a causa della delocalizzazione dell’azienda rischiano il licenziamento, per fornire loro un sostegno costante e un punto di contatto con l’Europa”. “L’eventuale assenza di violazioni formali sul caso della delocalizzazione della Bekaert, infatti, non riduce il nostro massimo impegno per fare in modo che nel mercato unico sia garantita concorrenza leale e condizioni più eque per i lavoratori”, concludono i tre.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Perché l’Italia è il primo Paese Ue a bloccare l’export di vaccini

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

EuropaToday è in caricamento