Mercoledì, 22 Settembre 2021
Attualità

Nord Stream 2 si completerà: accordo tra Germania e Usa (che fa infuriare Ucraina e Polonia)

Merkel è riuscita a vincere le resistenze dell'amministrazione Biden, che è intenzionata a ricucire i rapporti con l'Europa deteriorati sotto la presidenza Trump. Ma Kiev e Varsavia affermano che è un cedimento alla Russia di Putin

L'incontro tra Merkel a Biden alla Casa Bianca - foto Ansa EPA/Doug Mills

Dopo minacce di sanzioni e ritorsioni economiche alla fine gli Stati Uniti di Joe Biden hanno trovato un accordo con Berlino che permetterà il completamento del Nord Stream 2, il secondo gasdotto che collegherà direttamente la Russia con la Germania, evitando il transito in Polonia e Ucraina. E proprio Varsavia e Kiev sono andate su tutte le furie, ritenendo l'intesa un favore a Vladimir Putin, e uno sgarbo nei loro confronti.

La cancelliera tedesca Angela Merkel, che la settimana scorsa aveva incontrato Biden a Washington anche per discutere la faccenda, ha parlato invece di “un buon passo”, spiegando che l'intesa non implica di per sé la fine di tutte le divergenze in merito al controverso progetto, ma rappresenta un tentativo di fissare determinate condizioni. "Gli Stati Uniti e la Germania sono uniti nella loro determinazione di ritenere la Russia responsabile della sua aggressione e delle sue attività maligne imponendo costi tramite sanzioni e altri strumenti", hanno affermato in una dichiarazione congiunta, in riferimento all'annessione della Crimea da parte della federazione russa e il sostegno ai separatisti del Dombass. “Se la Russia tentasse di utilizzare l'energia come arma o commettesse ulteriori atti aggressivi contro l'Ucraina, la Germania agirà a livello nazionale e premerà per misure efficaci a livello europeo, comprese sanzioni, per limitare le capacità di esportazione russa in Europa settore", si garantisce nel testo.

Il progetto Nord Stream 2 ha posto un importante dilemma di politica estera per l'amministrazione Biden. I funzionari statunitensi hanno a lungo temuto che avrebbe dato a Mosca troppo potere sulle forniture di gas europee, e a dare la possibilità, potenzialmente, di escludere dalle forniture Ucraina e Polonia. Ma il gasdotto, costato oltre 9 miliardi di euro, è ormai completato al 98% e gli Usa sono determinati a ricostruire i legami con la Germania che sono stati danneggiati durante l'amministrazione Trump. L'opera per Berlino è fondamentale per il fabbisogno energetico della nazione che, dopo aver rinunciato all'energia nucleare, dovrà abbattere anche il ricorso al carbone per rispettare i limiti europei alle emissioni di gas serra. Il governo tedesco aveva quindi sempre resistito in modo risoluto alle pressioni internazionali, costringendo alla fine Biden a cedere.

Per provare a placare le critiche Merkel si è anche impegnata a finanziare la transizione verde dell'Ucraina con un fondo da un miliardo di dollari e a trattare con Mosca un prolungamento oltre il 2024 del transito di gas russo attraverso il territorio di Kiev, con l'obiettivo di un'estensione di dieci anni. Tutti temi discussi dalla stessa Merkel in una telefonata con il presidente russo, Vladimir Putin, che ha espresso soddisfazione per la chiusura della vicenda. Le rassicurazioni però non sono bastate a Kiev. I ministri degli Esteri di Ucraina e Polonia, Dmytro Kuleba e Zbigniew Rau, incontratisi nella capitale dell'ex repubblica sovietica, hanno affermato che "una simile decisione ha creato ulteriori minacce politiche, militari ed energetiche per l'Ucraina e l'Europa centrale nel suo complesso".

"La decisione di costruire il Nord Stream 2 presa nel 2015 pochi mesi dopo l'invasione e l'annessione illegale del territorio ucraino da parte della Russia (la Crimea, ndr), ha creato una crisi di sicurezza, credibilità e politica in Europa", si legge in una nota congiunta dei due,una crisi che "è notevolmente aggravata dalle dimissioni dai tentativi di fermare il lancio del gasdotto Nord Stream 2”, che si aggiunge all'uno già completato e i cui lavori iniziarono nel 2011. "Purtroppo, le proposte per coprire il conseguente deficit di sicurezza non possono essere considerate sufficienti per limitare le minacce create da NS2. Chiediamo a Stati Uniti e Germania di affrontare adeguatamente la crisi della sicurezza nella nostra regione, di cui la Russia è l'unico beneficiario”, continuano i due paesi promettendo di continuare a lavorare insieme ai loro partner per continuare “a opporsi” al progetto.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nord Stream 2 si completerà: accordo tra Germania e Usa (che fa infuriare Ucraina e Polonia)

Today è in caricamento