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Domenica, 3 Marzo 2024
Trovata l'intesa

Cercasi oltre tre milioni di lavoratori per le energie rinnovabili: al via accordo Ue sulla formazione

Saranno fondamentali per raggiungere gli obiettivi climatici per il 2030. Grazie a una partnership tra Commissione e associazioni di categoria si creeranno percorsi professionali per formare manodopera specializzata

L'Unione europea ha bisogno di tre milioni e mezzo di lavoratori nel settore delle energie rinnovabili, per garantire il raggiungimento degli obiettivi climatici per il 2030 e la neutralità climatica entro il 2050.Per questo le associazioni di categoria delle energie rinnovabili e i rappresentanti degli installatori di tecnologie pulite, con il sostegno della Commissione europea, hanno dato vita a un partenariato di competenze su larga scala allo scopo di fornire ai lavoratori le competenze necessarie per la produzione e la gestione delle nuove tecnologie. Questo avverrà in primis attraverso la creazione di percorsi professionali, con il coinvolgimento delle autorità nazionali competenti, degli istituti di istruzione e delle piattaforme di formazione. Ci sarà anche una particolare attenzione verso il coinvolgimento di un maggior numero di donne nei settori lavorativi legati alle energie pulite.

Se nel 2020 le persone impegnate nell'ambito delle rinnovabili nell'Ue erano circa 1,3 milioni, questo numero non potrà che aumentare vista l'accelerata diffusione di soluzioni energetiche sempre più green, secondo le previsioni della Commissione. Considerando tutti i settori coinvolti, il raggiungimento degli obiettivi di RePowerEu richiederà la creazione d oltre 3,5 milioni di posti di lavoro entro il 2030, con aree come quelle del biometano e dell'energia solare fotovoltaica in cui si prospettano fabbisogni di oltre un milione di lavoratori per ciascuna di esse entro il 2030. "La riqualificazione e l'aggiornamento dei lavoratori in tutti gli ecosistemi industriali è essenziale per il nostro duplice obiettivo di transizione", ha dichiarato il commissario per il Mercato interno, Thierry Breton. Per il commissario per l'occupazione e i diritti sociali, Nicolas Schmit, "lavoratori ben formati sono essenziali per i numerosi posti di lavoro creati nell'ecosistema delle energie rinnovabili." "Il nuovo partenariato garantirà che il settore rimanga competitivo e pertinente alle richieste in evoluzione del mercato energetico", ha poi aggiunto.

Anche Kadri Simson, Commissario per l'Energia, ha voluto sottolineare l'importanza del partenariato nel contribuire "alla massiccia diffusione delle energie rinnovabili di cui abbiamo bisogno per la transizione energetica pulita", aggiungendo poi che questo progetto "ci aiuterà anche a raggiungere gli obiettivi RePowerEu per il 2030 in materia di energie rinnovabili". Seguendo gli impegni assunti in altri ecosistemi industriali, questo 15esimo partenariato è un'attuazione concreta del Patto per le competenze, l'iniziativa faro nel quadro dell'agenda per le competenze per l'Europa per la competitività sostenibile, l'equità sociale e la resilienza. In particolare, sosterrà gli sforzi dell'Unione verso uno dei suoi obiettivi principali secondo cui, entro il 2030, almeno il 60% di tutti gli adulti dovrebbe partecipare alla formazione ogni anno. Dal lancio del Patto (luglio 2020), più di mille organizzazioni si sono impegnate a riqualificare oltre sei milioni di persone in Europa.

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