San Valentino amaro per Facebook: stop all'app di incontri, violerebbe le norme Ue

Rimandato il lancio in Europa del programma, pianificato proprio alla vigilia della giornata degli innamorati. La decisione presa dal gigante Usa dopo un'ispezione del garante della privacy irlandese

L'app di incontri Facebook Dating non festeggerà il suo debutto europeo nel giorno di San Valentino, cosi' come pianificato dal gigante del web di Mark Zuckerberg. Il lancio della nuova applicazione, che è già attiva da circa un anno in alcuni Paesi come Usa e Colombia, è stato fermato dopo che il garante della privacy dell'Irlanda, dove Facebook ha installato il suo quartier generale europeo, ha avviato una ispezione: il sospetto è che l'app non sarebbe ancora in grado di rispettare le nuove norme Ue sulla privacy, quelle del regolamento Gdpr.

Una circostanza, questa, non confermata da Facebook, che si è limitata a una secca e vaga dichiarazione: "Stiamo impiegando un po' più di tempo per assicurarci che il prodotto sia pronto per il mercato europeo". Stando alle ricostruzioni dei media, sembra comunque certo che di mezzo ci sia il Gdpr.  Un portavoce della Dpc, l'autorità irlandese per la protezione dei dati, ha infatti spiegato all'agenzia Afp che a inizio settimana era stata condotta un'ispezione nella sede di Facebook per verificare il rispetto del regolamento europeo sulla protezione dei dati, entrato in vigore nel maggio 2018. L'ispezione si era resa necessaria per il fatto che l'azienda Usa, nonostante avesse comunicato l'intenzione di lanciare l'app il 13 febbraio, ossia alla vigilia si San Valentino, non aveva ancora contattato la Dpc, cui spetta la vigilanza su Facebook per questioni di competenza territoriale. Un primo contatto era avvenuto il 3 febbraio, ma senza che venisse "fornita alcuna informazione, né documentazione, sul rispetto della protezione dei dati", scrive l'Afp. E cosi', l'autorità irlandese ha deciso di intervenire.

Nel corso dell'ispezione, la Dpc ha raccolto una documentazione che è ancora allo studio degli esperti. E nell'attesa dei risultati dell'indagine dell'autorità di Dublino, Facebook ha deciso di sospendere il lancio, forse per prevenire eventuali multe. Lanciato a settembre 2018 in Colombia, prima di essere esteso ad altri Paesi come gli Stati Uniti nei mesi successivi, Facebook Dating mira a costruire "relazioni durature, non solo fugaci incontri serali", ha dichiarato l'anno scorso Zuckerberg. Questo servizio, integrato in Facebook, non richiede l'installazione di un'applicazione aggiuntiva. L'azienda ha sempre insistito sul fatto che il profilo degli appuntamenti è separato dal profilo classico, al fine di evitare situazioni imbarazzanti. Gli utenti europei interessati, per il momento, dovranno attendere. 

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