rotate-mobile
Sabato, 2 Marzo 2024
Il caso / Grecia

Rom di 16 anni non paga la benzina, la polizia gli spara alla testa: dure proteste in Grecia

Migliaia di manifestanti sono scesi in strada in diverse città del Paese. Nel 2008, un caso simile aveva sollevato il tema della brutalità delle forze dell'ordine

Aveva prelevato 20 euro di benzina a una stazione di servizio, ma sarebbe fuggito senza pagare. Un furto minore, ancora da accertare, ma sufficiente per un poliziotto per inseguirlo e sparargli contro, ferendolo alla testa. Adesso, Kostas Frangoulis, 16enne membro della comunità Rom di Salonicco, in Grecia, lotta tra la vita e la morte. Fuori dall'ospedale, ma anche ad Atene e in altre città del Paese, migliaia di persone sono scese in strada per protestare contro la brutalità delle forze dell'ordine greche. Nel nome di Kostas, ma anche di Alexis Grigoropoulos, lo studente ucciso esattamente 14 anni fa dalla polizia in controverse circostanze.

La proteste sono state per lo più pacifiche, ma si sono registrati anche duri scontri con gli agenti in tenuta antisommossa, che hanno reagito con gas lacrimogeni e granate assordanti. Del resto, il ricordo di quanto successo dopo la morte di Grigoropoulos è ancora vivo: per giorni, studenti di tutto il Paese affollarono le strade, e il governo (guidato allora come oggi dal centrodestra) si trovò a gestire il rischio che il moto di protesta degenerasse, saldandosi a quelli per le condizioni economiche disastrose della Grecia.

Un rischio che non sembra concretizzarsi oggi. Ma resta il fatto che la polizia greca è ancora sotto accusa per i suoi metodi. Secondo quanto emerso finora, a a sparare è stato un agente di 34 anni, che ha ammesso di aver usato la sua arma di ordinanza mentre inseguiva il giovane. Un comunicato della polizia afferma che prima della sparatoria il 16enne aveva tentato di “speronare motociclette della polizia” e “ha ripetutamente compiuto manovre pericolose”. Ma i manifestanti e diversi esponenti politici, come il partito di sinistra Syriza, ritengono che si tratti di un caso di razzismo: Kostas è stato preso di mira perché Rom. Nel 2021, un altro giovane rom era stato ucciso durante un inseguimento delle forze dell'ordine. "La storia si sta ripetendo non come una farsa ma come una tragedia a causa dell'immunità di cui gode la polizia", si legge in una nota di Syriza. Il governo, dal canto suo, ha appena annunciato un bonus di 600 euro per le forze dell'ordine. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rom di 16 anni non paga la benzina, la polizia gli spara alla testa: dure proteste in Grecia

Today è in caricamento