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Sabato, 13 Aprile 2024
La polemica / Svezia

Rivolta in Svezia contro l'Ue: "No alla tassa sul tabacco da masticare"

Le indiscrezioni sull'aumento dell'imposta hanno creato un putiferio. Il Paese scandivano gode di un regime d'eccezione sul prodotto vietato nel resto del blocco dal lontano 1992

Alcune indiscrezioni su un possibile aumento della tassa sul tabacco da masticare hanno creato un putiferio in Svezia. La questione è iniziata con la pubblicazione sul quotidiano svedese Aftonbladet di un documento della Commissione europea, che suggeriva che Bruxelles volesse raddoppiare l'imposta sul prodotto, vietato nell'Ue dal lontano 1992 ma per cui il Paese scandivano gode di un regime d'eccezione.

Secondo quanto riportato dall'articolo la tassazione avrebbe fatto parte di un pacchetto fiscale, voluto dal commissario europeo Paolo Gentiloni, contenente un aggiornamento della vecchia imposta sul tabacco che include nuovi prodotti che prima non esistevano, come le sigarette elettroniche, il tabacco riscaldato ma non bruciato e i prodotti a base di nicotina senza tabacco.

L'indignazione è stata immediata: Twitter si è acceso con l'hashtag "Swexit", alludendo al fatto che una tassa sul tabacco fosse un motivo più che sufficiente per lasciare il blocco. "È vero? L'Ue ha intenzione di annunciare una tassa per cui lo snus ( nome con il quale è conosciuto il prodotto in Svezia, ndr) costerà 120 corone? Onestamente l'Ue odia tutto ciò che è svedese e vuole solo che gli svedesi paghino per gli errori tedeschi e le pensioni greche. #Swexit", ha scritto un utente arrabbiato su sul social. "L'Ue che vuole aumentare il prezzo del tabacco da masticare sarà la causa della Swexit. Gli europei continentali non capiscono quanto siano feroci gli svedesi nei confronti del loro snus", ha aggiunto un'altra.

"Naturalmente ci opporremo a tali aumenti", ha scritto la ministra delle Finanze svedese Elisabeth Svantesson su Twitter. "Non abbiamo ancora visto la proposta della Commissione nella sua interezza, ma il governo continuerà a difendere il tabacco da fiuto svedese", ha aggiunto.

Il putiferio causato dall'articolo è stato tale da aver costretto vari leader europei a reagire per calmare gli animi. Ylva Johansson, commissaria europea per gli Affari interne, svedese, ha dichiarato di aver parlato con Gentiloni e di avergli spiegato quanto irragionevoli sarebbero le conseguenze di un simile aumento dei prezzi, aggiungendo poi che "è improbabile che la proposta venga presentata ora".

La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, è intervenuta sulla questione dicendo all'agenzia di stampa Tt che suo marito finlandese era "un tabagista" e che la tassa sul tabacco da fiuto era un "tema molto caldo in famiglia". Alla fine, la Commissione ha confermato che lo snut non verrà tassatoo, con grande sollievo di tutti i nordici e della famiglia Metsola. 

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