Pensioni a 69 anni e recessione, le previsioni economiche in Germania fanno paura

L'età pensionabile nel Paese è gradualmente aumentata dal 2012, passando da 65 a 67 anni nel 2031, ma per la Bundesbank non basta

L'età pensionabile in Germania è destinata a salire a quasi 70 anni, esattamente a 69 e 4 mesi. Lo sostiene la Banca centrale del paese, la Bundesbank, secondo cui "il cambiamento demografico significa che l'assicurazione pensionistica obbligatoria a ripartizione subirà una pressione crescente, in particolare a partire dalla metà del 2020".

Adeguamento dell'età pensionabile

Il livello dei pagamenti delle pensioni dovrebbe essere adeguato, insieme all'età pensionabile, ha spiegato la Banca. L'età pensionabile in Germania è gradualmente aumentata dal 2012, passando da 65 a 67 anni nel 2031, ma il problema si presenterà già nel 2020, quando le persone nate in anni con tassi di natalità elevati raggiungeranno l'età pensionabile. La Bundesbank propone di innalzare l'età a 69 anni e quattro mesi entro il 2070.

Rischio recessione

Nel suo rapporto mensile la Bundesbank afferma poi che l'economia tedesca potrebbe contrarsi ancora nei tre mesi chiusi a settembre, aprendo la strada a una recessione tecnica. Per l'istituto con sede a Francoforte il rallentamento delle esportazioni “minaccia di influenzare anche l'economia domestica” anche se “una recessione profonda non è probabile”. "Il prodotto interno lordo potrebbe aver segnato una leggera contrazione nel terzo trimestre del 2019. Il fattore decisivo in questo caso è il continuo rallentamento dell'industria orientata all'esportazione", si legge nello studio.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ombre sull'economia

La crisi delle esportazioni getta un'ombra sull'economia nel suo complesso, scrive Bundesbank, aggiungendo però che non si attende una recessione vera e propria. "Attualmente i primi indicatori forniscono pochi segnali su una ripresa sostenibile delle esportazioni e su una stabilizzazione del settore", afferma la Bundesbank. "Ciò aumenta il rischio che il rallentamento si estenda ulteriormente verso i settori più orientati al mercato interno", conclude.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Altro che Mes, l'Italia pronta a rinunciare anche ai prestiti del Recovery fund

  • Conte va via e lascia Merkel a rappresentare l'Italia al vertice Ue. La Lega attacca (ma è la prassi)

  • È vero che l'Ue vuole tassare la prima casa? Sì, ma solo se sei ricco

  • La Corte Ue "salva" il taglio dei vitalizi agli eurodeputati italiani

  • Il villaggio di Babbo Natale è in crisi per colpa del Covid

  • Si rifiuta di stringere la mano alle donne. Negata cittadinanza a medico libanese

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
EuropaToday è in caricamento