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Il premier olandese Mark Rutte

Il premier olandese Mark Rutte

L'Olanda toglie il coprifuoco, Rutte: "Senza rischi non si va avanti". Ma esperti protestano

Il premier ha annunciato un rilassamento del lockdown: bar e ristoranti aperti in esterno ma solo fino alle 18. Ritornano le lezioni in classe nelle superiori. Per il comitato di scienziati dell'esecutivo, però, le misure non tengono conto della situazione sanitaria

Mark Rutte come Mario Draghi, con un pizzico in più di rischio à la Matteo Salvini. Il premier olandese ha annunciato che dal 28 aprile i bar e i ristoranti potranno riaprire ai clienti, ma solo all'esterno. Come in Italia per l'appunto. Ma rispetto a quanto deciso dal nostro governo, Rutte ha anche eliminato il coprifuoco notturno. Una misura che piacerà al leader della Lega, ma che sta facendo infuriare gli esperti dell'esecutivo dell'Aja. "Senza correre rischi, non facciamo passi avanti”, ha detto il premier, con una frase che ricorda in qualche modo il 'rischio calcolato' dell'omologo italiano.

Le regole per bar e ristoranti

Secondo le nuove misure, che entreranno in vigore tra il 26 e il 28 aprile, in Olanda bar, caffè e ristoranti potranno riaprire i battenti ai clienti all'esterno, ma, e qui sta la differenza con l'Italia, solo tra le 12 e le 18. Inoltre non più di due persone di famiglie diverse potranno sedersi allo stesso tavolo, i clienti dovranno prenotare in anticipo e registrare i propri dati. Infine, è previsto un massimo di 50 persone per locale, i tavoli dovranno essere distanti 1,5 metri o separati da schermi per garantire il mantenimento della distanza sociale. Rutte ha ammesso chela misura non incontra in pieno le richieste degli imprenditori del settore: "È un momento incredibilmente difficile per loro e non stiamo rimuovendo completamente i loro problemi con questo primo passo, ma è comunque un primo passo", ha detto.

Stop al coprifuoco

Altra misura importante è lo stop al coprifuoco notturno. Norme meno rigide anche per i negozi non essenziali, dove finora ci si poteva recare solo per appuntamento. Riaprono anche i mercatini all'esterno. Più cautele, invece, per le scuole: dal 26 aprile ritornano le lezioni in presenza di istituti secondari e università, ma ogni studente potrà recarsi in classe solo un giorno a settimana. Questo limite verrà progressivamente allargato, ha spiegato il premier, in contemporanea con l'attuazione di test rapidi nei vari plessi. 

Critiche dagli esperti

Le nuove misure non sono però piaciute agli esperti del governo. Aura Timen, membro dell'Omt, il comitato di scienziati dell'esecutivo per la gestione della pandemia, le ritiene un azzardo: “Il rilassamento è giustificato se siamo nella fase di declino dell’epidemia, e al momento non è così”, ha detto a Non, bollando il provvedimento di Rutte come una "decisione politica". Secondo Timen, per rilassare il lockdown servirebbe almeno una diminuzione del 10% dei ricoveri settimanali, mentre per ora il calo tra una settimana e l'altra è fermo al 3%. Inoltre, martedì si è registrato nel Paese il più alto numero di nuovi ricoveri dall'inizio dell'anno.

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