Mercoledì, 23 Giugno 2021
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"Agenzia Ue respinse migranti in mare": bufera su Frontex

Il direttore Leggeri in audizione al Parlamento europeo non ha convinto i deputati. I socialisti chiedono che lasci l'incarico perché "ha perso la nostra fiducia" e i Verdi vogliono un'inchiesta indipendente: "Commessi atti illegali che hanno messo in pericolo la vita dei migranti"

Foto archivio Ansa

Non si placano a Bruxelles le polemiche contro Frontex, l'agenzia della guardia di frontiera e costiera Ue, le cui imbarcazioni sono state accusate da alcune inchieste giornalistiche di aver partecipato a dei respingimenti di migranti in mare, in violazione delle stesse regole comunitarie. Sul suo operato i Verdi del Parlamento europeo hanno chiesto di lanciare un'inchiesta e i socialisti addirittura le dimissioni del suo direttore, Fabrice Leggeri. Quest'ultimo è finito sotto il fuoco incrociato dei deputati in un'audizione in commissione Libertà civili dell'Assemblea comunitaria, e il suo intervento non è sembrato a tutti convincente. "Nel trattare queste accuse, Leggeri ha perso completamente la nostra fiducia e per lui è ora di dimettersi ha avuto l'occasione di mettere le cose a posto, ma ci sono fin troppe domande che restano senza risposte sul coinvolgimento di Frontex in pratiche illegali", ha dichiarato l'ungherese Kati Piri, a nome del gruppo S&D, secondo cui la posizione di Leggeri “non è sostenibile”.

Le accuse

Nei mesi scorsi diverse inchieste giornalistiche, che hanno coinvolto, tra gli altri, l'Avvenire, la testata inglese The Guardian e il blog-collettivo Bellingcat, hanno pubblicato immagini e video che mettono in luce il coinvolgimento di mezzi e personale coordinato dall'agenzia Ue nel respingimento in mare di migranti provenienti dalla Turchia e diretti verso le isole greche durante la recente crisi diplomatica tra i due Paesi mediterranei, quando il Governo di Ankara ha deciso di far passare i profughi del conflitto siriano e altri gruppi di migranti presenti nel Paese verso le frontiere con l'Ue. "ci sono ancora troppe domande senza risposta sul coinvolgimento di Frontex in pratiche illegali" e i respingimenti "sono una violazione del diritto internazionale e ogni singolo incidente deve essere indagato a fondo", ha dichiarato Piri sottolineando che “Leggeri non ha risposto alle domande relative al coinvolgimento dell'agenzia nei respingimenti alle frontiere esterne dell'Ue volte a impedire l'ingresso nell'Unione dei richiedenti asilo".

I Verdi chiedono un'inchiesta

"La serie di presunti respingimenti e insabbiamenti da parte di Frontex mostra che abbiamo bisogno di un meccanismo di monitoraggio delle frontiere forte e indipendente per indagare su tutte le presunte violazioni dei diritti umani e fondamentali e delle leggi internazionali ai confini europei", ha aggiunto l'eurodeputata Birgit Sippel. Per fare luce sull'accaduto il gruppo dei Verdi ha chiesto l'istituzione di una commissione d'inchiesta. "I respingimenti sono illegali, privano i rifugiati del diritto d'asilo e mettono a rischio le loro vite. Malgrado ciò, ho la sensazione che Frontex non prenda queste accuse sul serio e che non abbia intenzione di fare alcunché per impedire i respingimenti", ha dichiarato Damien Careme, che ritiene che "mentre si accumulano le prove nei confronti di Frontex, le sue risposte del suo direttore non mi soddisfano".

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