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Domenica, 14 Aprile 2024
Jamming di Santo Stefano / Polonia

La Russia ha "spento" i Gps di mezza Polonia: la guerra è (anche) elettronica

I sistemi di parte del paese sono andati in tilt, così come successo in Svezia, Finlandia e Germania: le conseguenze sono sulla vita di tutti i giorni, dai contatori agli smartphone, fino ad aerei e navi. Gli indizi portano a Kaliningrad

Un misterioso malfunzionamento dei sistemi Gps ha turbato il giorno di Santo Stefano in buona parte della Polonia ma anche in altri paesi baltici, come Svezia, Finlandia e Germania. Funzionari della sicurezza polacchi hanno riferito di interruzioni su larga scala del Sistema di posizionamento globale (Gps) nell'area baltica. Militari ed esperti analisti hanno identificato i disturbi e ritengono che dietro ai problemi al Gps ci sia la Russia, esperta nella guerra elettronica come dimostrato più volte anche in Ucraina con le tecniche avanzate di "jamming", per disturbare gli apparecchi elettronici delle difese ucraine: gli indizi portano dritti a Kaliningrad, ex clave russa nel territorio tra Polonia e Lituania.

L'attacco di Santo Stefano nel Baltico, il Gps non va: la mappa

Come riporta Reuters, Jacek Siewiera, capo dell'Ufficio per la sicurezza nazionale polacco, ha riferito all'emittente privata TVN24 di preoccupanti interruzioni del sistema di posizionamento globale, il Gps, in Polonia e nella regione baltica, tra il giorno di Santo Stefano (26 dicembre) e il 27. Il funzionario era stato interpellato dopo la violazione dello spazio aereo polacco da parte di un missile russo, durata circa tre minuti. 

"Se aggiungiamo incidenti come l'interruzione del sistema Gps che sembra essere, beh, non specifico diciamo, in realtà è molto preoccupante per gli aerei militari - ha affermato Siewiera - Riguarda il disturbo del segnale alleato vicino al corridoio di Suwalki; intorno ai porti di Gdynia attraverso i quali arrivano gli aiuti (militari) alleati e lo stretto danese. Non influisce sul sistema Glonass", l'equivalente russo delllo standard Gps occidentale.

GPSJam è un sito creato da John Wiseman, tecnologo e appassionato di dati aperti, grazie all'incrocio dei segnali ADS-B inviati dagli aerei che volano in tutto il mondo. Questi segnali vengono usati dagli aerei per monitorare la propria posizione e Wiseman li aggrega ogni giorno per mostrare le aree in cui sembra esserci un'interferenza Gps. Come si vede dalla mappa sottostante estratta il 26 dicembre, si notano dei malfunzionamenti al Gps rappresentati da esagoni rossi su buona parte della Polonia, ma anche di Svezia, Finlandia e Germania.

Il jamming gps nei paesi baltici: la mappa dei malfunzionamenti

Le interferenze sono catalogate in rosso se superiori al 10 per cento. Solitamente l'Europa è tutta in verde, ma nei giorni tra la vigilia di Natale e Santo Stefano si è gradualmente riempita di esagoni rossi nell'area del Baltico.Non è il primo caso di disturbo del Gps nel Nord Europa, ma da quando si raccolgono i dati è stato di gran lunga il più grave, ha riferito Wiseman.

Le analisi di diversi esperti hanno ricondotto il disturbo del segnale Gps a Kaliningrad, indicato nella mappa da una freccia. E in qui giorni proprio nel Baltico e nell'exclave russo erano in corso esercitazioni dell'unita navale russa della flotta baltica esperta in guerra elettronica, come riportato dall'emittente pubblica svedese Svt. A novembre 2023 Eurocontrol, l'organizzazione europea per il controllo del traffico aereo, aveva avvertito i suoi membri e gli aerei che utilizzano il suo spazio aereo di tendenze in aumento dei disturbi al segnale Gps.

Il Gps non funziona: le conseguenze sulla vita di tutti i giorni

Se il Gps non funziona gli aerei e le navi potrebbero risentirne. I piloti aeronautici si affidano proprio al Gps per la navigazione e l'atterraggio, come spiega un approfondimento sul tema del think tank Cepa, anche se sugli aerei ci sono poi diversi sistemi equivalenti. Il blocco del Gps causa problemi anche alla popolazione e ai servizi di soccorso. In questo modo sarebbe impossibile usare i servizi di mobilità forniti da Google Maps, Apple Maps e simili. 

Ma non solo: anche pagamenti bancari, mercati azionari, reti elettriche, televisione digitale e servizi cloud avrebbero difficoltà per il mancato segnale, perché è proprio tramite il Gps che si sincronizzano per avere l'ora esatta in base alla collocazione geografica. Un rapporto del governo britannico fissa i costi dei primi cinque giorni di malfunzionamenti Gps: un miliardi di dollari al giorno.

La guerra elettronica e il "jamming": come funziona

La stragrande maggioranza delle tecnologie di comunicazione si basa su segnali elettromagnetici. Questo è un pregio ma anche una vulnerabilità. I conflitti moderni hanno dimostrato l'importanza della guerra elettronica: il "jammer" è lo strumento principale per scardinare le difese avversarie, mandando in tilt le comunicazioni e provocando il caos nel paese da attaccare. 

Un jammer interrompe le comunicazioni sommergendo di segnali potenti le frequenze bersaglio fino a quando risulta impossibile trasmettere informazioni. La Russia è tra gli eserciti che meglio sfruttano questo tipo di disturbi, come dimostrato in Siria e più di recente in Ucraina: come riporta il New York Times,  la guerra elettronica ha una sezione dedicata in un recente saggio del generale Valery Zaluzhny, il massimo comandante militare dell'Ucraina.

"L'uso diffuso della tecnologia dell’informazione negli affari militari" sarebbe la chiave per rompere quella che è diventata una situazione di stallo nel conflitto con la Russia, ha scritto. Per questo, paesi Nato e Cina stanno investendo e studiando tecniche di questo tipo per ampliare i programmi di acquisto e sviluppo di armi elettroniche: le guerre del futuro si combatteranno anche nell'etere.

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