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Venerdì, 27 Gennaio 2023
Scontro diplomatico / Francia

La Francia straccia l'accordo sui migranti con l'Italia: "Tutta Europa lo sospenda"

Parigi accoglie l'Ocean Viking, ma "a titolo eccezionale", e annuncia lo stop all'accoglienza di 3.500 richiedenti asilo provenienti dal nostro Paese

La Francia farà sbarcare a Tolone i 230 migranti della Ocean Viking respinti dall'Italia, ma di contro ha sospeso il trasferimento e l'accoglienza prevista di 3500 rifugiati attualmente nel nostro Paese. Lo ha annunciato il ministro degli Interni francese, Gerald Darmarin, confermando le tensioni diplomatiche scoppiate tra Parigi e Roma nelle ultime ore.

"Su richiesta del presidente della Repubblica, è a titolo eccezionale che accogliamo questa nave (l'Ocean Viking, ndr), tenuto conto dei 15 giorni di attesa in mare che le autorità italiane hanno fatto subire ai passeggeri", ha spiegato Darmanin al termine del consiglio dei ministri a Parigi. La nave sbarcherà a Tolone, dove saranno accolti i 230 migranti rimasti a bordo dopo che questa mattina 4 passeggeri erano stati fatti evacuare d'urgenza in Corsica per le loro condizioni di salute precarie. Un terzo dei migranti sarà distribuito in Francia e un altro terzo in Germania e "altri Paesi europei hanno espresso la loro volontà di contribuire". Ma "coloro che non hanno diritto al soggiorno o all'asilo sul nostro territorio saranno oggetto di procedura di allontanamento senza indugi", ha avvertito Darmanin.

Per il ministro, la scelta del governo Meloni di non far sbarcare la nave della ong Sos Méditerranée, che ha sede a Marsiglia, è "incomprensibile" e ha criticato il fatto che l'Italia si sia rifiutata di "rispondere alle molteplici richieste di assistenza da parte della nave mentre era in acque italiane". "La situazione a bordo della nave richiede una azione immediata, ogni ora in più di navigazione pone rischi per i passeggeri", ha sottolineato il ministro.  A fronte di questo "comportamento inaccettabile", la Francia ha deciso di sospendere l'accoglimento di 3.500 rifugiati al momento in Italia previsti dal "Meccanismo volontario di solidarietà", un accordo sottoscritto da 19 Paesi Ue lo scorso 10 giugno in Lussemburgo.

La Francia, ha aggiunto Darmanin, "trarrà le conseguenze" del rifiuto italiano di lasciar attraccare la nave, e prenderà provvedimenti contro il governo italiano. "Il governo italiano è quello che perde", ha continuato, avvertendo che "ci saranno conseguenze estremamente forti nelle relazioni bilaterali" e nei rapporti dell'Italia con l'Ue. Parigi rafforzerà i controlli alle frontiere con l'Italia e invita "tutti gli altri partecipanti" al Meccanismo di ricollocamento europeo dei migranti, "in particolare la Germania", a sospendere gli impegni presi a giugno.

Secondo tale accordo, 19 Stati Ue (insieme a Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein) si sono impegnati a farsi carico di circa 10.000 migranti all'anno individuati principalmente tra le persone salvate in mare a seguito di operazioni Sar nel Mediterraneo centrale e lungo la rotta atlantica occidentale. Dell'accordo ganno parte, oltre alla Francia, anche Germania, Spagna e Olanda. Non lo hanno sottoscritto, invece, Polonia e Ungheria, ossia i due governi più vicini all'attuale premier Meloni. 

Il grosso della quota di accoglienza è, in base all'intesa, sulle spalle di Francia e Germania (3.500 e 3.000 rispettivamente), mentre l'Italia è il primo beneficiario dei trasferimenti. Finora, però, solo Berlino e Parigi hanno dato seguito, e in minima parte, al Meccanismo, accogliendo rispettivamente 74 e 38 richiedenti asilo dal Belpaese. Una nuova delegazione francese, scrive l'Ansa; era attesa a breve per farsi carico di ulteriori 50 migranti. 

"Quello che stiamo osservando nel Mediteranno ci fa vedere che abbiamo bisogno di cooperazione fra stati europei e serve avanzare sul patto sulla migrazione: la Commissione è qui per aiutare, non vogliamo addossare la colpa a uno Stato o all'altro", ha detto un portavoce della Commissione, che ha aggiunto: "Abbiamo chiesto lo sbarco immediato dalla Ocean Viking perché sappiamo che la situazione ha raggiunto un livello critico e chiaramente c'è l'obbligo legale al salvataggio". 

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