Domenica, 25 Luglio 2021
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La Francia esce dal lockdown: teatri aperti. Ma bar e ristoranti resteranno chiusi fino al 20 gennaio

Il primo ministro si appella al senso di responsabilità della popolazione in vista del Natale. E agli studenti: "Non andate a scuola, se potete"

La Francia è uscita ufficialmente dal lockdown, anche se alcune misure restrittive resteranno in vigore. Bar e ristoranti, per esempio, considerati ad alto rischio sanitario, resteranno chiusi almeno fino al 20 gennaio, e forse anche oltre. Mentre il primo ministro Jean Castex lancia diversi appelli alla popolazione affinché si seguano comportamenti improntati alla massi prudenza. Tra cui la richiesta ai genitori di alunni in età scolastica di tenere a casa i figli a partire da giovedi' per ridurre i rischi di contagi a Natale. 

E così, se Germania e Olanda (ma anche altri Paesi e regioni) inaspriscono le misure in vista del Natale, Parigi spera di cogliere i frutti delle limitazioni imposte in anticipo il mese scorso. Anche se la paura di un rimbalzo dei contagi durante le feste è alta. Castex chiede ai cittadini di "autoconfinarsi" il più possibile, riprendendo il monito lanciato nelle scorse ore dall'Alto consiglio scientifico. Ma, come abbiamo visto in Italia, gli appelli non è detto che portino ai risultati sperati, anzi.

Riaprono i teatri

Intanto, da oggi inizia il "deconfinement": sarà possibile spostarsi da una regione all'altra, e per uscire l'autocertificazione non è più obbligatoria. Sempre oggi, riaprono diverse attività commerciali, sportive e soprattutto culturali, quali musei, teatri, cinema e sale spettacoli, ovviamente nello stretto rispetto del protocollo sanitario. In termini di orari da rispettare, gli spettacoli dovranno terminare alle 21, ora in cui scatterà il nuovo coprifuoco, ma ci sarà un margine di tolleranza per gli spettatori che torneranno a casa, a patto che presentino il biglietto in caso di controllo delle forze dell'ordine.

Niente da fare per bar e ristoranti, considerati ad alto rischio sanitario, chiusi almeno fino al 20 gennaio, e forse anche oltre: una decisione che ha creato malcontento tra i titolari delle attività di un settore in grave crisi. A Natale e Capodanno i francesi potranno festeggiare con i propri cari, "ma ovviamente non come negli anni precedenti: sarà imperativo limitare il numero di ospiti e rispettare raccomandazioni concrete che saranno illustrate prima delle feste" ha ricordato il primo ministro. Per Natale e Capodanno, invece, il coprifuoco dovrebbe essere anticipato alle 20.

Impianti sci restano chiusi

Durante le feste di fine anno, che coincidono con la chiusura delle scuole, i francesi non potranno andare a sciare, poiché impianti e infrastrutture collettive rimarranno chiusi, ma sarà comunque possibile passeggiare in montagna. A sorpresa, sempre come misura precauzionale, Castex ha annunciato che gli alunni sono autorizzati a non andare a scuola da giovedì 17 dicembre, proprio per rispettare gli otto giorni di "confinement" prima del Natale. "Non è un obbligo ma piuttosto una raccomandazione" ha precisato il capo del governo, per evitare un rimbalzo dei contagi durante le feste.

Sulla carta, le vacanze scolastiche in Francia avranno inizio il 19 dicembre, quindi le autorità consigliano di anticiparle di 48 ore, evitare assembramenti, feste di compleanno tra ragazzi e di rafforzare il rispetto del distanziamento in questi ultimi giorni di scuola. E' stata anche ribadita l'importanza del telelavoro in questo periodo. L'Alto consiglio scientifico ha, inoltre, raccomandato ai francesi di effettuare test anti-Covid sia il 24 che il 31 dicembre per poter festeggiare più liberamente, soprattutto in presenza di persone anziane, consigliando soprattutto il rispetto di tutte le precauzioni sanitarie e comportamentali nei cinque giorni precedenti al contatto con soggetti più vulnerabili. 

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