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Martedì, 18 Gennaio 2022
La svolta / Francia

In Francia l'incesto diventerà illegale

Fu depenalizzato durante la Rivoluzione del 1789. Anche in Spagna e Portogallo non è ancora considerato reato

Parigi ha annunciato l'intenzione di rendere l'incesto illegale, portando il Paese in linea con la maggior parte degli Stati europei in cui lo è già, come anche l'Italia. Secondo la legge nazionale al momento è vietato solo se sono coinvolti bambini. Adrien Taquet, il segretario di Stato per la protezione dell'infanzia, ha affermato che il governo voleva criminalizzare le relazioni incestuose anche quando entrambe le parti sono maggiorenni, mentre i cugini sarebbero ancora autorizzati a sposarsi e non è ancora chiaro se parentele nate in seguito a una adozione saranno incluse o meno.

"Qualunque sia l'età, non puoi avere rapporti sessuali con tuo padre, tuo figlio o tua figlia. Non è questione di età, non è questione di adulti consenzienti. Stiamo combattendo contro l'incesto. I segnali devono essere chiari", ha detto il Segretario di Stato. Laurent Boyet, presidente di Les Papillons, un ente di beneficenza per la protezione dell'infanzia, ha accolto con favore l'annuncio. "L'incesto è socialmente proibito ma non legalmente proibito ed è importante far coincidere le due cose", ha detto, spiegando che una relazione sessuale "tra un genitore e un figlio comporta sempre una forma di controllo anche quando il figlio ha raggiunto l'età adulta, motivo per cui l'incesto è un atto specifico che richiede una legislazione specifica". Al momento anche in Spagna e Portogallo l'incesto in Europa non è considerato un reato.

Come ricorda il Times la legislazione in Francia è un'eredità della Rivoluzione francese del 1789 che nel 1791 rimosse quella che era considerata una norma morale di ispirazione cristiana del vecchio regime, eliminando anche la blasfemia e la sodomia dai reati puniti nella nazione. A riaprire il dibattito sull'argomento è stato poi infranto l'anno scorso la pubblicazione di un libro best seller in cui si affermava che Olivier Duhamel, 71 anni, un noto esperto politico, aveva abusato sessualmente del figliastro adolescente negli anni '80. L'uomo ha poi ammesso di averlo fatto ma non è stato perseguito a causa della prescrizione. Marie Dosé, un noto avvocato, si è detta però contraria al divieto assoluto delle relazioni incestuose sostenendo che un patrigno che ha avuto una relazione sessuale consensuale con una figliastra di età superiore ai 18 anni non dovrebbe essere perseguito. "Il rischio è che la giustizia venga presa in ostaggio", ha affermato.

Dopo lo scandalo Duhamel in molti hanno trovato il coraggio di denunciare episodi simili. Il governo ha introdotto per questo una legge che rende un reato specifico avere una relazione con un parente stretto di età inferiore ai 18 anni. L'atto è automaticamente considerato stupro a meno che l'autore non abbia meno di cinque anni in più della vittima, nel qual caso può essere classificato come aggressione sessuale. La legislazione riguarda sia le famiglie adottive che i legami di sangue.

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