Dodici commissari Ue "senza casa". E Gentiloni dovrà liberarsi di azioni e titoli di Stato

E' quanto emerge dalle dichiarazioni dei candidati all'Esecutivo europeo. Per l'ex premier italiano il potenziale conflitto di interessi va regolato prima dell'entrata in carica. Ma non è l'unico ad avere un portafoglio corposo di investimenti e proprietà

Paolo Gentiloni con Ursula von der Leyen

La mannaia del conflitto di interessi si è già abbattuta su due dei 26 commissari europei designati da Ursula von der Leyen, la romena Rovana Plumb e l'ungherese Laszlo Trocsanyi, il cui iter di insediamento è stato per ora sospeso dal Parlamento Ue. Intanto, sul sito della stessa Eurocamera, sono scomparse le loro dichiarazioni su attività, azioni, titoli, appartamenti e cariche, che tutti i commissari designati devono rendere pubbliche. In compenso, si possono spulciare quelle degli altri potenziali colleghi. Da cui emergono una serie di curiosità, come i 12 commissari che dichiarano di non possedere neppure una casa di proprietà. O il ricco portafogli di azioni e titoli di Stato di cui l'ex premier italiano Paolo Gentiloni, in qualità di candidato al ruolo di commissario agli Affari economici, deve liberarsi prima di entrare in carica. 

Gli appartamenti

Sul fronte delle proprietà, come dicevamo, colpisce il fatto che quasi la metà dei commissari designati non dichiari neppure un appartamento. Va detto anche che nelle dichiarazioni di interesse, stando alle regole, si puo' anche non indicare la prima casa, qualora la si possegga. Che siano "senza tetto" o meno, sta di fatto che i vicepresidenti Frans Timmermans, Margarethe Vestager, Vera Jourova e Valdis Dombrovskis risultano senza proprietà. Anche il giovanissimo Virginijus Sinkevicius, 28enne lituano indicato per il portafoglio all'Ambiente, risulta senza casa, anche se il mutuo di 84mila euro aperto con una banca fa pensare che stia provvedendovi. Sinkevicius dichiara anche un'auto in leasing dal valore di 17mila euro.

Sul fronte delle proprietà immobiliari, su tutti svetta la portoghese Elisa Ferreira, che dichiara ben 15 appartamenti, 4 negozi, 1 garage e un'azienda agricola di 6 ettari. Al secondo posto c'è Gentiloni, con 7 appartamenti tra Lazio e Marche (oltre 1 garage). Sul podio, anche l'Alto commissario agli Affari esteri, lo spagnolo Josep Borrell, con 6 appartamenti, 1 magazzino e 1 terreno. CI sono poi, tra chi possiede più di una proprietà, il belga Didier Reynders, che dichiara 4 appartamenti tra Bruxelles e Liegi, il greco Margaritis Schinas (3 appartamenti, 1 ufficio e 2 terreni), lo slovacco Maros Sefcovic (3 appartamenti e 1 garage), la croata Dubravka Suica (3 case) e lo sloveno Janez Lenarcic (2 appartamenti). L'austriaco Johannes Hahn oltre a 1 appartamento, possiede anche il 20%,di un condominio a Vienna. 

Azioni e titoli

Andando alla parte della dichiarazioni riguardante gli interessi finanziari, chi ha un conflitto da risolvere è senza dubbio Gentiloni. Maneggiando materie come i bilanci pubblici degli Stati e la riforma fiscale (in particolare per quanto riguarda la lotta all'elusione fiscale delle multinazionali), l'ex premier italiano dovrà liberarsi di un pacchetto da circa 700mila euro. Ci sono, per esempio, le azioni di Amazon, ma anche i titoli di Stato nazionali e asset in fondi comuni di investimento.

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Come dicevamo, Gentiloni non è l'unico a detenere azioni e titoli. C'è l'austriaco Hahn, che dichiara un pacchetto intorno ai 500mila euro. Lo stesso ammontare dello spagnolo Borrell, che ha privilegiato gli iinvestimenti in fondi pensione come il collega Reynders. La portoghese Ferreira ha dichiarato circa 210mila euro di bond di Stato e 13mila di azioni. La cipriota Stella Kyriakides ha un pacchetto diversificato di investimenti: 10mila euro di azioni della Banca di Cipro, 103mila euro di bond greci, 70mila euro di bond di Starbucks e il 13% delle azioni della società immobiliare di famiglia. Infine, la maltese Helena Dalli, che come proprietà diretta annovera 1 ufficio, ma il cui marito detiene azioni e asset complessivi per oltre 1 milione di euro. 

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