Così la destra britannica infiltra associazioni per la difesa dei bambini per combattere l'islam

Funzionari del governo accusano formazioni come l'Ukip di sfruttare il tema degli abusi sui minori per condurre campagne contro i musulmani

Una manifestazione del'English Defence League contro l'islam - Ansa EPA/WILL OLIVER

Infiltrare le organizzazioni per la protezione dei bambini allo scopo di veicolare messaggi contro l'islam. Sarebbe questa la tecnica che partiti come l'Ukip starebbero utilizzando nel Regno Unito. L'ipotesi è stata formulata da Prevent, il programma del governo creato dal governo per combattere l'estremismo.

Alan Craig, il responsabile della Famiglia dell'Ukip, l'ex partito di Nigel Farage, da tempo cerca di collaborare con Shatter Boys, un'associazione della città di Rochdale che si occupa di dare assistenza ai bambini vittime di abusi sessuali. Come racconta il Guardian una volta si era presentato a una loro ronda accompagnato da membri della Democratic Football Lads Alliance (Dfla), un'organizzazione di hooligans di estrema destra. Shatter Boys aveva però rifiutato ogni tipo di collaborazione viste le sortite di Craig che in passato aveva affermato che in Inghilterra c'erano gang di musulmani adescatori di minori impegnati “nell'olocausto dei nostri figli”, e che la pedofilia poteva essere fatta risalire “a Maometto in persona”.

Alcuni mesi dopo l'associazione aveva avuto un invito da lord Malcom Pearson, anche lui membro dell'Ukip, che gli proponeva di metterli in contatto con benefattori milionari che avrebbero potuto sponsorizzare programmi contro l'adescamento dei minori. Anche stavolta il partito ottenne un rifiuto. “Penso che vogliano inserirsi nei gruppi come il nostro, dove ci sono vittime di abusi, per combattere l'islam”, ha dichiarato Daniel Wolstencroft, il fondatore di Shatter Boys, nello spiegare la scelta di dire di no.

Nel Regno Unito ha fatto molto scalpore il caso di una banda di 20 uomini, tutti britannici di origini prevalentemente pakistane, che sono stati condannati per aver adescato e abusato di bambini anche di solo 11 anni. Il tema è diventato uno dei cavalli di battaglia dell'Ukip sotto la leadership di Gerard Batten, che sta portando il partito sempre più a destra, al punto da aver nominato come consulente sul tema il fondatore dell'English Defence League, Tommy Robinson, attivista anti-islam che è stato bandito da Twitter, Facebook e Instagram per i suoi discorsi incitanti all'odio e alla violenza contro cittadini di fede musulmana.

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L'Ukip stesso ha cominciato a organizzare associazione contro gli abusi sui bambini, senza dargli apertamente una connotazione politica, ma come la pensino nel in queste associazioni è chiaro. Al lancio di una help-line contro gli abusi, ospitato dal Parlamento, è stato lo stesso lord Pearson a renderlo evidente. "Se tocchi questo argomento diventi immediatamente un islamofobo. L'Islam si trova al centro di questo problema che per la maggior parte è un problema interno dell'Islam. Dobbiamo iniziare a parlarne apertamente", disse.

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