Coronavirus, stop di 30 giorni ai viaggi verso l’Ue “non essenziali”

Von der Leyen: “Meno viaggiamo, più possiamo contenere il virus”. La proposta presentata oggi dalla Commissione potrebbe essere confermata già domani dagli Stati membri. Ma prevede una serie di deroghe per preservare alcuni spostamenti

Meno viaggiamo, più possiamo contenere il virus”. L’avvertimento arriva dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al termine dell’ennesima giornata di incontri in videoconferenza con i leader europei e di Paesi partner nel tentativo, ormai di primaria importanza anche nell’agenda Ue, di fermare la dilagante pandemia di coronavirus. E vista la necessità di porre un freno a quei viaggi internazionali che hanno portato il Covid-19 in tutto il mondo, la numero uno dell’esecutivo Ue è pronta anche a prendere una misura drastica, impensabile fino a un mese fa.

La mossa della Commissione

“Ho appena informato i nostri partner del G7 in merito alla mia proposta ai capi di Stato e di Governo di introdurre una restrizione temporanea ai viaggi non essenziali verso l’Ue”, annuncia la von der Leyen. “La restrizione dovrebbe essere in vigore per un periodo iniziale di 30 giorni, che - se necessario - potrà essere prolungato”, spiega la presidente della Commissione.

Deroghe al divieto

Parlando in una sala stampa ormai deserta, dato che anche la gran parte dei corrispondenti a Bruxelles preferisce ormai lavorare da casa, la politica tedesca ha aggiunto: “Certamente ci saranno delle esenzioni, come per i cittadini europei che devono tornare a casa, per gli operatori sanitari come medici e infermieri, ma anche per gli scienziati che stanno lavorando alla soluzione di questa crisi sanitaria”. Quello proposto della von der Leyen non va quindi inteso come il ‘travel ban’ statunitense che ha colpito indiscriminatamente 26 Paesi europei. Si tratterebbe, invece, di una limitazione degli spostamenti allo stretto indispensabile, lasciando a casa soprattutto i turisti.

La decisione prorogabile

“Anche per i lavoratori transfrontalieri che hanno necessità di spostarsi da una parte all’altra delle frontiere - prosegue la von der Leyen - ci saranno delle esenzioni”. Le nuove restrizioni saranno dunque applicate a tutti i viaggi “non essenziali”. “Si tratta di una restrizione che avrà effetto per un periodo iniziale di 30 giorni”, precisa la presidente, che si riserva già da ora la possibilità di prorogare la decisione.

Prossime tappe del provvedimento

Il provvedimento, proposto informalmente ai leader Ue e del G7, verrà meglio articolato nelle prossime ore, con un documento scritto che potrebbe essere sottoposto ai leader dei Paesi Ue già nella giornata di domani, nel corso della riunione in videoconferenza del Consiglio europeo. 

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