Venerdì, 18 Giugno 2021
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"In Africa almeno 300mila vittime per il coronavirus", l'allarme dell'Onu

Per le Nazione Unite questa è addirittura la previsione più ottimista, ma se le cose dovessero andare davvero male si potrebbero superare anche i tre milioni di decessi

Forze del'ordine in Sudafrica - foto Ansa EPA/KIM LUDBROOK

L'Africa al momento sembra essere stata appena sfiorata dalla pandemia di coronavirus, ma purtroppo le previsioni non sono affatto positive per il futuro. Secondo l'Onu nel migliore dei casi a morire dovrebbero potrebbero nei prossimi mesi 300mila persone, ma la strage senza interventi decisivi potrebbe essere anche molto più grave, arrivando fino a 3,3 milioni di persone se non verranno adottati strumenti utili a mettere fine alla sua diffusione.

Possibili fino a 10 milioni di contagi

A lanciare l'allarme è l'Uneca, la Commissione economica delle Nazioni Unite per l'Africa (Uneca), nel documento 'Covid-19: per proteggere la vita e le economie africane'. Finora sono 962 le persone che hanno perso la vita a causa del Covid-19 nel continente mentre sono 18.333 le persone risultate positive finora. Ma potrebbero aumentare fino a circa 10 milioni entro tre-sei mesi, secondo le previsioni dell'Organizzazione mondiale della sanità e allora, se le previsioni dovessero rivelarsi corrette, purtroppo il numero delle vittime sarebbe altissimo.

Situazione complicata

In Africa il 56 per cento della popolazione urbana vive in zone marginali e senza servizi di base e solo il 34 per cento ha la possibilità di lavarsi le mani con regolarità. Il 40 por cento di chi ha meno di 5 anni è denutrito e il 71 per cento della forza lavoro svolge attività informali, per cui non può lavorare da casa come sta accadendo in altri Paesi sviluppati. Inoltre, ricorda l'Uneca, quello africano è il continente con il maggior numero di malattie come l'Hiv o la tubercolosi. Per questo, visto che sembra molto difficile che si riesca a mettere in atto adeguate misure di social distancing e che gli ospedali locali non sono certo attrezzati a far pronte a una tale emergenza, le previsioni sono catastrofiche.

Le ripercussioni economiche

Come se non bastasse dal punto di vista economico si prevede che il coronavirus provochi una contrazione economica dell'1,8 per cento nell'ipotesi migliore e del 2,6 per cento in quella peggiore, costringendo 27 milioni di africani in estrema povertà. Questo è dovuto, spiega l'Uneca, al fatto che sia dimezzato il costo del petrolio, che rappresenta il 40 per cento dell'esportazione africana. A essere colpito anche il turismo, che in alcuni Paesi africani rappresenta il 38 per cento del Pil.

Le donazioni di Bill Gates

La fondazione di Bill e Melinda Gates ha annunciato un nuovo finanziamento di 150 milioni di dollari per l'emergenza cornavirus a livellomondiale. I fondi, si legge in una nota, sono destinati al sostegno "ai paesi dell'Africa e dell'Asia meridionale, allo sviluppo e alla fornitura di trattamenti e vaccini, all'accelerazione del rilevamento e del contenimento del virus e alla protezione delle comunità vulnerabili negli Stati Uniti". In totale la fondazione ha devoluto oltre 250 milioni di dollari.

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