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Martedì, 7 Febbraio 2023
Il flop / Germania

Il fiasco dei nuovi carri armati tedeschi: ne testano 18, ma nessuno parte

Saranno sostituiti con il più vecchio ma affidabile veicolo da combattimento di fanteria Marder "fino a nuovo avviso". La ministra della Difesa: "Grave passo indietro"

I carri armati tedeschi di ultima generazione sono un flop totale. Le forze armate hanno riscontrato notevoli problemi tecnici con questi veicoli: durante un'esercitazione, nessuno dei 18 tank testati è risultato essere funzionante.

La vicenda ha fatto destare forti preoccupazioni nel Ministero della Difesa, in quanto i mezzi, chiamati "Puma" avrebbero dovuto far parte della Very High Readiness Joint Task Force, unità multinazionale della Nato. Per assicurare le attrezzature militari all'Alleanza Atlantica i carri armati di ultima generazione saranno sostituiti con il più vecchio ma affidabile veicolo da combattimento Marder "fino a nuovo avviso".

La Germania possiede una flotta di 350 veicoli Puma e ha assicurato il finanziamento di altre 229 unità dopo l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Questo modello si è guadagnato in passato la reputazione di inaffidabilità, tanto da essere soprannominato dalla stampa tedesca "Pannenpanzer", un gioco di parole che significa "carro armato in panne". In una lettera al ministero della Difesa, il maggiore generale Ruprecht von Butler ha dichiarato che sebbene le truppe fossero già a conoscenza della reputazione di inaffidabilità del Puma, il recente test ha rivelato problemi tecnici che si sono verificati con "una frequenza mai vista prima". Questi problemi includevano l'incendio di un cavo nel compartimento del conducente di un carro armato e difetti alla torretta in almeno altri due.

"I recenti guasti al veicolo da combattimento per la fanteria Puma rappresentano un grave passo indietro", ha dichiarato la ministra della Difesa tedesca, Christine Lambrecht, aggiungendo di aver richiesto un rapporto sulla questione entro la fine della prossima settimana. "Le nostre truppe devono poter contare su sistemi d'arma robusti e stabili anche in combattimento", ha dichiarato Lambrecht, assicurando agli alleati della Nato che potranno continuare a contare su Berlino per per la task force congiunta che partirà nel 2023.

I veicoli sono prodotti dalla Krauss-Maffei Wegmann (Kmw), un'azienda di difesa tedesca specializzata nello sviluppo, nella produzione e nell'integrazione di tecnologia militare. Nel corso degli anni ci sono state diverse polemiche e controversie che hanno riguardato la società. Tra questi, nel 2015, il coinvolgimento dell'azienda nella vendita di attrezzature militari all'Arabia Saudita approvata dal governo tedesco, nonostante la notevole opposizione da parte di gruppi per i diritti umani e membri del parlamento tedesco.

In seguito, nel 2017 è stato riferito che l'azienda aveva sviluppato un sistema di simulazione utilizzato per addestrare il personale militare dell'Arabia Saudita, utilizzato per simulare scenari di combattimento e includeva l'uso di civili virtuali come bersagli, e che destato preoccupazioni circa il potenziale utilizzo del sistema per l'addestramento all'uso di forza eccessiva contro i civili.

Ci sono state anche accuse di pratiche commerciali non etiche, tra cui l'uso di intermediari per ottenere contratti e il pagamento di tangenti a funzionari stranieri. Negli anni Kmw ha negato qualsiasi illecito e ha dichiarato di essere impegnata a mantenere i più alti standard di comportamento etico nei suoi rapporti commerciali. 

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