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Sabato, 22 Gennaio 2022
Covid / Paesi Bassi

In 10mila ad Amsterdam contro il lockdown: violenti scontri con la polizia

La manifestazione era stata vietata dalle autorità. Tra i promotori della mobilitazione anche il FvD, membro del partito europeo di Giorgia Meloni

Nuovi violenti scontri nei Paesi Bassi in seguito alle proteste contro le misure del governo per fermare la pandemia di Covid-19. Domenica, almeno 30 persone sono state arrestate e 6 rimaste ferite al termine della mobilitazione promossa ad Amsterdam da diverse sigle, in particolare della galassia no vax. Tra queste anche il Forum voor Democratie, movimento di estrema destra che fa parte dell'Ecr, il partito conservatore europeo guidato da Giorgia Meloni.

Alla manifestazione, che non era stata autorizzata per via di rischi legati alla sicurezza, hanno preso parte circa 10mila persone, che hanno invaso il quartiere di Amsterdam dove si trovano i suoi famosi musei. Secondo quanto riportano diversi media olandesi, la polizia avrebbe chiesto ai manifestanti di abbandonare l'area pacificamente. Buona parte dei presenti si sono allora diretti in altre zone della città, ma una nutrita schiera è rimasta sul posto. A quel punto sarebbero partiti gli scontri. 

Secondo Nos, sarebbero 4 i feriti tra gli agenti e almeno 2 tra i manifestanti. Ma le immagini che circolano sui social media, dove si vedono diversi poliziotti usare manganelli con forza e aizzare cani, sembrano suggerire che i feriti protrebbero essere di più. Alla fine, gli agenti hanno arrestato trenta persone con accuse che vanno dal disturbo dell'ordine pubblico alla detenzione illegale di armi.  In Olanda è in vigore un lockdown che proseguirà fino almeno alla metà di gennaio.


 

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