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Martedì, 29 Novembre 2022
La longa manus di Putin / Repubblica Centrafricana

Il premio Caruana Galizia al documentario sul soft power russo in Africa

Il riconoscimento assegnato ai giornalisti Clément Di Roma e Carol Valade che hanno indagato il ruolo dei mercenari del gruppo Wagner nella repressione delle rivolte in Repubblica Centrafricana

Clément Di Roma e Carol Valade hanno ricevuto il primo premio Daphne Caruana Galizia 2022, riconoscimento che il Parlamento di Strasburgo conferisco ogni anno a dei reporter che hanno promosso e difeso i principi e i valori fondamentali dell'Unione europea. I due giornalisti sono stati premiati per il documentario "La Repubblica Centrafricana e il soft power russo”, trasmesso da Arte, che racconta come un'ondata di violenze e abusi scatenata da una nuova ribellione nella nazione è stata in parte combattuta dai mercenari del battaglione Wagner, un esercito ombra al servizio degli interessi del Cremlino, e come questo abbia aumentato l'influenza della Russia di Vladimir Putin nella regione.

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Con questo documentario i due giornalisti hanno anche portato avanti il lavoro di tre colleghi russi, Orhan Djemal, Kirill Radchenko e Alexander Rasstorguyev, assassinati nel Paese mentre indagavano sui battaglioni Wagner nel 2018. "Il Premio Daphne Caruana Galizia per il giornalismo manda un messaggio forte: il Parlamento europeo sta dalla parte della verità, della giustizia e del giornalismo indipendente”, ha dichiarato la presidente dell'Assemblea comunitaria, Roberta Metsola secondo cui “una democrazia forte ha bisogno di una stampa forte. E non c'è democrazia senza libertà di stampa. In Europa, diritti e libertà rappresentano degli obiettivi per i quali ci battiamo, non degli ostacoli".

La cerimonia di premiazione si è tenuta nella sala stampa del Parlamento di Strasburgo, dedicata anch'essa proprio alla giornalista maltese assassinata nel 2017, alla presenza anche della vicepresidente responsabile del premio, l'italiana Pina Picierno del Partito Democratico e Anthony Bellanger, Segretario generale della Federazione Internazionale dei Giornalisti nonché rappresentante dei 29 membri della giuria europea indipendente. +

Il riconoscimento è stato istituito nel dicembre 2019 e viene assegnato ogni anno in occasione dell'anniversario dell'assassinio di Daphne Caruana Galizia. I giornalisti professionisti o gruppi di giornalisti professionisti di qualsiasi nazionalità possono presentare opere di approfondimento, pubblicate o trasmesse dai media con sede in uno dei 27 Paesi membri. I vincitori ricevono anche un importo di 20mila euro.

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