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Domenica, 14 Aprile 2024
L'annuncio / Polonia

L'addio agli alleati di Meloni fa ricca la Polonia: in arrivo una pioggia di miliardi Ue

Dopo che il governo Tusk ha presentato un piano per eliminare le controverse riforme giudiziarie del precedente esecutivo conservatore, la Commissione ha sbloccato 137 miliardi di fondi comunitari

L'addio dell'euroscetticismo degli anni della destra conservatrice al potere e l'inizio di un nuovo corso guidato dai popolari è stato un vero e proprio affare per la Polonia. Bruxelles è pronta a ripagare Varsavia con una vera e propria pioggia di miliardi: ben 137 che verranno sbloccati dopo mesi di contenziosi e battaglie legali con il vecchio esecutivo guidato da Diritto e Giustizia (Pis), gli alleati di Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni in Europa.

"Buone notizie. La prossima settimana il Collegio dei commissari adotterà due decisioni che sbloccheranno fondi europei per la Polonia per un totale di 137 miliardi di euro, destinati sia al Pnrr che alla Coesione", ha annunciato la presidente dell'esecutivo comunitario, Ursula von der Leyen, in una conferenza stampa a Varsavia con il premier polacco Donald Tusk e quello del Belgio (Paese con la presidenza di turno dell'Ue), Alexander De Croo. La decisione annunciata da von der Leyen arriva dopo la presentazione da parte del governo Tusk di un piano d'azione per ripristinare l'indipendenza della magistratura e lo stato di diritto.

È pace fatta tra Bruxelles e Varsavia

Il popolare ed ex presidente del Consiglio europeo ha promesso di mandare in soffitta la riforma voluta dal Pis dell'ex premier Mateusz Morawiecki, che era alla base del braccio di ferro con Bruxelles e che aveva portato all'avvio della procedura dell'Articolo 7, procedura che si attiva in caso di violazione dello stato di diritto e che può portare alla sospensione del diritto di voto in Consiglio. La Polonia avrà ora accesso a circa 60 miliardi di euro dal Recovery Fund (34,5 miliardi di prestiti e 25,3 di sovvenzioni), e Varsavia potrà inoltre attingere a circa 76,5 miliardi di euro di fondi di coesione.

La Polonia ha già avuto accesso a 5 miliardi di euro che non dipendevano dalle condizioni dello Stato di diritto. "È una tonnellata di denaro, la useremo bene", ha assicurato Tusk. Lo zloty polacco ha guadagnato lo 0,14% in seguito all'annuncio, invertendo le perdite registrate all'inizio della sessione.

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