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Giovedì, 30 Maggio 2024
Lavoro e solidarietà

Che cos’è il Corpo europeo di Solidarietà e come funziona

Con progetti che spaziano dall'assistenza agli anziani alla tutela dell'ambiente, i giovani europei sperimentano in prima persona il potere del volontariato e della cooperazione transnazionale

Il Corpo europeo di solidarietà (Ces) è un’iniziativa dell'Unione europea, nata nel 2016 sotto la guida dell’allora presidente della Commissione europea Claude Juncker, che mira a promuovere l'engagement dei giovani dai 18 ai 30 anni in progetti di volontariato e solidarietà in tutta Europa.

Chi può partecipare?

Si può aderire al corpo europeo di Solidarietà a partire dai 17 anni, ma deve averne almeno 18 per poter iniziare a partecipare a un'attività. Non si può avere più di 30 anni all'inizio dell'attività.

Per partecipare alle attività di volontariato, la persona deve risiedere legalmente in uno Stato membro dell'Ue o in uno dei seguenti paesi:

  • Macedonia del Nord e Turchia
  • Liechtenstein, Islanda, Norvegia
  • Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Serbia
  • Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Moldova, Ucraina
  • Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina, Siria, Tunisia
  • Federazione russa

I progetti di solidarietà sono aperti ai paesi partecipanti: Stati membri dell'Ue, Turchia, Macedonia del Nord e Islanda.

Come funziona?

Dopo una semplice registrazione online, i giovani creano il proprio profilo e indicano le loro preferenze e competenze. Da lì, possono esplorare e candidarsi per una vasta gamma di progetti disponibili attraverso il portale dedicato, ricevendo supporto logistico e formativo una volta selezionati. I dati dei partecipanti vengono conservati nel sistema, rendendo così più facile per le organizzazioni accedere alla banca dati per trovare persone adatte ai loro progetti.

Il Ces si articola in due componenti fondamentali: il volontariato e le opportunità lavorative. La sezione dedicata al volontariato offre la possibilità di dedicare da due a 12 mesi al servizio in un altro Paese, attraverso programmi come il servizio Volontario europeo. La sezione lavorativa, invece, offre opportunità di impiego o stage in settori orientati verso azioni solidali nel campo sociale. Mentre i volontari non ricevono una retribuzione, beneficiano di copertura delle spese di viaggio, vitto e alloggio, oltre a un'assicurazione medica e un'indennità giornaliera per le spese quotidiane. Coloro che ottengono un'opportunità lavorativa hanno un contratto regolare e vengono retribuiti in base alle leggi nazionali e ai contratti collettivi.

Un’altra caratteristica importante del Corpo è il suo sostegno alla creazione di progetti che affrontano sfide sociali e ambientai in tutta Europa, come attività sulla sensibilizzazione sulla sostenibilità ambientale, l’inclusione sociale delle persone con disabilità o il supporto ai rifugiati.

Che tipo di formazione è richiesta?

I candidati volontari riceveranno un'istruttoria completa di alta qualità sia online che in modalità presenziale. Dopo aver completato con successo la formazione online, saranno invitati a partecipare a un corso in presenza della durata di 5 giorni, tenuto presso una delle strutture formative situate in Europa. Al termine del ciclo formativo completo, verranno inseriti in un elenco di volontari, da cui le organizzazioni attingeranno per offrire attività di volontariato nel settore degli aiuti umanitari.

Inoltre, tutti i partecipanti selezionati riceveranno supporto durante le loro attività di volontariato attraverso un sistema di tutoraggio. Questo sistema prevede incontri regolari tra il tutor designato dall'organizzazione di accoglienza o di supporto e il volontario, sia presso il luogo di svolgimento dell'attività che al di fuori di esso. Gli incontri si concentrano sul benessere personale dei volontari, li guidano e forniscono loro supporto nell'apprendimento delle esperienze vissute.

Il tutoraggio è personalizzato per ciascun partecipante, pertanto il contenuto e la frequenza degli incontri varieranno in base alle esigenze individuali. Gli argomenti trattati negli incontri di tutoraggio possono includere il benessere personale, il benessere all'interno del gruppo, la soddisfazione rispetto ai compiti assegnati, nonché aspetti pratici e altro ancora.

Quali sono i finanziamenti dell'Ue disponibili per il Ces?

Il orpo europeo di Solidarietà è stato istituito utilizzando i finanziamenti disponibili dell'Ue provenienti da vari programmi, inclusi Erasmus+. Il regolamento che ha stabilito il quadro giuridico del Ces (adottato il 2 ottobre 2018) lo ha trasformato in un programma autonomo, dotato ora di un proprio bilancio. L’Ue fornisce sostegno ai progetti e alle organizzazioni che ospitano i volontari con una dotazione finanziaria indicativa complessiva di 1,009 miliardi di euro del bilancio dell'Ue per il periodo 2021-2027. L'attuazione del corpo europeo di Solidarietà è in parte decentrata. La responsabilità ultima di regolare il funzionamento spetta alla Commissione europea, che ne gestisce il bilancio e ne stabilisce costantemente priorità, obiettivi e criteri. A livello europeo, alcuni azioni vengono delegate all'agenzia esecutiva per l'Istruzione e la Cultura (Eacea) e le funzioni di esecuzione del bilancio spettano alle agenzie nazionali. Lo scopo di questo approccio consiste nel portare il Ces il più vicino possibile ai suoi beneficiari e adattarlo alla diversità di ciascun Paese.

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