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La lettera acquistata dal Van Gogh Museum di Amsterdam. Photo by Christophe ARCHAMBAULT / AFP

La lettera acquistata dal Van Gogh Museum di Amsterdam. Photo by Christophe ARCHAMBAULT / AFP

Van Gogh e Gauguin al bordello, la lettera in cui ne parlano venduta per 210mila euro

Quattro pagine scritte nelle quali i pittori raccontano le loro visite alle case chiuse dell'epoca. Poche settimane dopo la missiva, l'episodio che sconvolse la vita dell'artista

È stata definita ‘straordinaria’ dagli esperti la lettera scritta a quattro mani da due dei più grandi artisti del XIX secolo, ancora oggi tra i più apprezzati da appassionati e critici d’arte. Il racconto di Vincent van Gogh e Paul Gauguin delle loro visite presso i bordelli francesi è stata acquistata pochi giorni fa del Van Gogh Museum di Amsterdam che già ospita una vasta raccolta del pittore post-impressionista olandese. Per avere la missiva, in precedenza nelle mani di un collezionista privato, il museo più visitato dei Paesi Bassi ha dovuto sborsare ben 210.600 euro. 

Il contesto

Nella lettera, datata 1-2 novembre 1888, i due uomini raccontano all'artista Émile Bernard della loro prima settimana di convivenza ad Arles, in Provenza, nella celebre casa gialla della città, un locale con stanze in affitto immortalato da Van Gogh in un dipinto. L’edificio venne poi demolito dopo essere stato gravemente danneggiato durante la seconda guerra mondiale.

Il racconto

“Ora qualcosa che ti interesserà”, si legge in un passaggio della lettera. “Abbiamo fatto delle visite ai bordelli ed è probabile che alla fine ci andremo spesso a lavorare”, scrisse Van Gogh. “Al momento - si legge ancora - Gauguin sta lavorando su una tela dello stesso locale notturno che io ho dipinto, ma con figure viste nei bordelli”.

L'episodio che segnò la vita del pittore

Il clima spensierato e sereno che traspare dalla lettera durò poco. Settimane dopo averla spedita, infatti, si verificò uno degli episodi più drammatici della travagliata vita del pittore olandese. Dopo una lite con il suo amico e coinquilino Gauguin, Van Gogh si mutilò un orecchio per mezzo di un rasoio. Avvolto il lobo in un foglio di giornale, lo fece recapitare a Gabrielle Berlatier, la figlia di un contadino che lavorava presso un bordello di Arles. Gauguin, a seguito dell’episodio di follia, decise di interrompere la convivenza con l’amico e collega.

La mostra

La lettera di quattro pagine, scritta in francese, è stata acquistata nelle sale d'asta Drouot a Parigi dalla Vincent Van Gogh Foundation. Farà parte di una mostra che partirà a ottobre presso il Van Gogh Museum dal titolo “Il tuo amato Vincent: le più grandi lettere di Van Gogh”.

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