Sabato, 19 Giugno 2021
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Ucraina vuole velocizzare l'adesione alla Nato "per mandare un segnale alla Russia"

Secondo il presidente ucraino entrare nell’organizzazione sarebbe “l’unica via per la pace”. Mosca afferma che questo complicherebbe solo le cose, ma il capo di Stato ottiene l’appoggio di Usa, Regno Unito e Ue

L'Ucraina vuole accelerare il percorso verso l’adesione alla Nato con l’obiettivo di inviare un “segnale concreto alla Russia”. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha a lungo discusso con il segretario generale dell’organizzazione, Jens Stoltenberg, delle crescenti tensioni nella parte orientale del Paese dove il conflitto iniziato nel 2014 dopo una rivoluzione filoccidentale a Kiev e l’annessione della Crimea da parte di Mosca, conta più di 13mila vittime.

Il conflitto in Crimea

“Nelle ultime settimane, abbiamo assistito a una tendenza molto pericolosa che ha portato ad un aumento considerevole di violazione del cessate il fuoco da parte delle forze di occupazione russe”, ha detto in un comunicato Zelenskyy. “Di conseguenza è aumentato il numero di ucraini rimasti uccisi”. Inoltre, l’esercito ucraino ha accusato i separatisti di sparare con mitragliatrici e lanciagranate portando alla morte di altri due soldati ucraini. Come spiega Euronews, il primo incidente è avvenuto vicino alla città di Avidiivka, nella regione Donetsk, l’altro vicino alla città di Zolote-4 nella regione di Lugansk. Secondo le autorità entrambi i soldati sono morti a causa delle ferite. Il presidente ucraino teme un’escalation e ha invitato i Paesi membri della Nato a rafforzare la loro presenza militare nella regione del Mar Nero. “Una presenza permanente potrebbe essere un deterrente per la Russia, che continua la militarizzazione su larga scala dell’area e ostacola il commercio marittimo”, ha detto Zelenskyy. “Siamo impegnati a riformare il nostro esercito e il settore della difesa, ma questo non basta a fermare la Russia” ha dichiarato il presidente, aggiungendo che “la Nato è l’unico modo per porre fine alla guerra del Donbas e l’unica via per la pace. Il piano d’azione di adesione all’organizzazione sarà un vero segnale per Mosca”.

Mosca: "Le cose peggiorerebbero"

“Dubitiamo fortemente che questo possa aiutare l’Ucraina a risolcere il suo problema interno. Dal nostro punto di vista peggiorerà la situazione”, ha avvertito però Dimitry Peskov, portavoce della presidenza russa, rispondendo ai commenti di Zelenskyy. Se Kiev ha accusato la Russia di aver rafforzato le sue forze vicino ai confini orientali dell’Ucraina nelle ultime settimane, così come in Crimea, Mosca invece afferma che i movimenti delle sue truppe da soli non sono minacciosi e accusa l'Ucraina di essere responsabile degli scontri in prima linea. Gli Stati Uniti, il Regno Unito e i Paesi della Nato hanno tutti espresso il loro sostegno a Kiev. Per quanto riguarda l’Ue, lo scorso lunedì Josep Borell, il capo della diplomazia europea, ha dichiarato di seguire l’attività militare russa vicino all’Ucraina con “grave preoccupazione”. “Incrollabile sostegno dell’Ue alla sovranità e integrità territoriale dell’Ucraina”, ha aggiunto su Twitter. Le forze ucraine hanno anche affermato di aver lanciato dieci giorni di esercitazioni nel sud del Paese per proteggere “il confine amministrativo con la Crimea” e “parti della costa accessibili allo sbarco”. Il presidente ucraino ha anche sottolineato che il conflitto è la questione più urgente del Paese, nella speranza di entrare a far parte della Nato.

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