Africa, da Tajani e Mogherini doppio appello all'Ue: "Servono 6 miliardi", "Governi europei facciano di più"

Il presidente del Parlamento e l'Alta rappresentante per la politica estera chiedono che i paesi membri investano maggiori risorse nella cooperazione: "Seguire l'esempio della Turchia" per fermare i flussi dei migranti

Fare come la Turchia, destinando all'Africa 6 miliardi di euro per fermare la rotta dei migranti lungo il Mediterraneo centrale e occidentale, cosi' come fatto in questi anni con la rotta balcanica. A lanciare l'appello è stato il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani. A cui ha stretto giro di posta ha fatto eco l'Alta rappresentante Ue Federica Mogherini: "Chiederemo più soldi agli Stati membri per il Trust Fund per l'Africa", ossia il fondo fiduciario creato per promuovere la cooperazione allo sviluppo del Continente africano

La richiesta di Tajani

"Seguendo l'esempio dell'accordo con la Turchia, grazie al quale è stata chiusa la rotta attraverso i Balcani, la Ue deve investire almeno sei miliardi di euro per chiudere il tragitto nel Mediterraneo", ha scritto Tajani in un commento per il quotidiano tedesco "Die Welt". Inoltre, secondo il presidente del Parlamento europeo l'Ue dovrebbero lavorare a più stretto contatto con i paesi di transito come il Marocco, la Tunisia e l'Algeria. E' necessaria una "strategia europea credibile".

Superare Dublino

Tajani ha criticato anche l'iniqua distribuzione dei rifugiati all'interno dell'Unione europea: "Delle 650.000 domande d'asilo nel 2017, 416.000 sono state fatte in soli tre paesi: Germania, Francia e Italia". Questa "ingiustizia evidente" è legata al regolamento di Dublino. Tajani ha esortato i Paesi dell'Unione, prima del loro incontro al vertice a Bruxelles di giovedi' e venerdi', a rendere piu' equa la distribuzione dei rifugiati. "Abbiamo bisogno di una procedura automatica e obbligatoria per distribuire i richiedenti asilo tra gli Stati membri", ha scritto il presidente del Parlamento europeo, in linea con quanto chiesto dalla stessa Eurocamera e, più recentemente, dal governo italiano. 

Mogherini: chiederemo più risorse

Sulla stessa linea di Tajani l'Alta rappresentante Mogherini, che all'arrivo al Consiglio Affari esteri di Lussemburgo ha annunciato che chiderà "piùsoldi agli Stati membri per il Trust Fund per l'Africa", il fondo fiduciario lanciato dalla Commissione europea per rispondere alle problematiche alla base dei flussi migratori, ma che finora ha visto la scarsa partecipazione degli Stati membri, a eccezione di Germania e Italia. "Il lavoro esterno della gestione dei flussi migratori, in questi ultimi due anni - ha aggiunto Mogherini - si è basato su forti partenariati, in primo luogo con le Nazioni Unite, l'Organizzazione internazionale per le migrazioni, con l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati e con i partner africani, con l'Unione africana (Ua), i paesi origine e transito". Questo lavoro "ha dimostrato di essere importante nel portare risultati".

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