"La democrazia elettronica può essere il futuro", parola del Garante Ue per la privacy

Buttarelli apre alle consultazioni pubbliche via web, ma mette in guardia sulla sicurezza dei dati. E sulle votazioni del M5s precisa: “Rousseau puo' avere bachi"

Lavorare sulle falle della sicurezza online per consentire, in un futuro non troppo lontano, consultazioni pubbliche indette da regioni e comuni. È questo l’orizzonte immaginato dal Garante europeo per la privacy, l’italiano Giovanni Buttarelli, che ha spiegato le sue preoccupazioni sulle votazioni online tramite la piattaforma Rousseau del Movimento 5 stelle. “Può avere bachi - ha spiegato - e tra l’altro, maneggia poche migliaia di persone”. 

“I pro e i contro di questa piattaforma - per chi la ama e chi non la ama -  devono servire per fare un passo in avanti in chiave di democrazia elettronica”, ha poi precisato Buttarelli. Dopo le polemiche che hanno accompagnato la votazione online sull’autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini sull’ipotesi di reato di sequestro di persona sul caso Diciotti, è tornato alla ribalta il tema della partecipazione dei cittadini su piattaforme online. “La democrazia elettronica non è solo quella dentro un partito politico", sottolinea il Garante, che non esclude future “opportunità che le Regioni e i Comuni possono avere per le consultazioni pubbliche”.

A margine della presentazione a Bruxelles del rapporto annuale sulla protezione dei dati personali, Buttarelli ha anche ricordato il dietrofront dei Paesi Bassi sul voto elettronico. In occasione delle ultime elezioni politiche, gli olandesi “sono stati forzati a tornare indietro in chiave tecnologica quando ci sono stati dei rumors rispetto a possibili interferenze di potenze straniere - ha evidenziato il Garante - e si è deciso di non procedere oltre per quanto riguarda alcuni test di voto elettronico”. 

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Eppure Buttarelli definisce l’ammodernamento dei sistema di scrutinio “un passo inevitabile” e avverte che “non possiamo tornare alla carta perché non investiamo tanto in chiave di sicurezza”.

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