Frontex contro Berlusconi: impossibile rimpatriare 600 mila migranti

Il direttore dell'Agenzia per il controllo delle frontiere esterne della Ue affonda le promesse elettorali del leader del centro destra: "nel 2017 rimpatriati dalla Ue 150 mila migranti, questo è ciò che è fattibile"

ANSA/ANGELO CARCONI

Frontex snocciola i precedenti e smentisce le promesse elettorali del centro destra: impossibile rimpatriare 600 mila migranti dall'Italia. Parola del direttore dell'Agenzia delle frontiere esterne della Ue, Fabrice Leggeri. Il numero dei migranti irregolari che nel 2017 "è stato effettivamente rimpatriato a livello dell'Ue - ha affermato Leggeri oggi a Bruxelles durante una conferenza stampa - è stato di circa 150mila persone. Questo vi dà la dimensione per valutare ciò che è fattibile".

150 mila in tutta la Ue il regime realizzabile dei rimpatri, un quarto di quanto Berlusconi ha promesso per un solo paese, l'Italia.

Frontex: "In calo gli ordini di rimpatrio in Europa"

E su quella cifra pesa inoltre un fatto da considerare: "le autorità nazionali hanno emesso meno decisioni di rimpatrio rispetto all'anno precedente, cosa che è motivo di preoccupazione". Naturalmente, ha concluso Leggeri, "il numero dei rimpatri effettivi deve aumentare", ma per migliorare su questo fronte occorre investire in "risorse e personale". 

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Mancano gli accordi con i paesi di origine e transito

Oltre ai limiti di fondi e uomini, il grande limite per i rimpatri è costituito dalla mancanza di accordi di reammissione con i paesi di origine e transito dei migranti, un punto debole nelle politiche europee di contrasto all'immigrazione irregolare. Al momento solo 17 paesi hanno firmato tali accordi, che, peraltro, prevedono in molti casi l'esborso di soldi per far sì che le autorità dei paesi terzi accettino i propri cittadini. 

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