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Giovedì, 8 Dicembre 2022
La previsione / Regno Unito

Truss verso la vittoria delle primarie Tory, ma la base vorrebbe ancora Johnson leader

La Segretaria di Stato agli Esteri secondo i sondaggi avrebbe un distacco di oltre 30 punti sul rivale Sunak, ma se la sfida fosse a tre sarebbe l'attuale premier a vincere nuovamente

Liz Truss in pole position per diventare la nuova premier del Regno Unito. Secondo l'ultimo sondaggio di YouGov pubblicato dal Times. L'attuale Segretaria di Stato agli Esteri avrebbe ha un vantaggio di 34 punti sull'ex Cancelliere dello Scacchiere, Rishi Sunak, nella sfida delle primarie per la guida del Partito Conservatore e, quindi, del governo. Secondo la rilevazione, condotta negli ultimi cinque giorni, Truss avrebbe il consenso del 60% degli iscritti al partito, contro il 26% di Sunak nella consultazione i cui risultati dovrebbero essere annunciati il 5 settembre.

Lo stesso sondaggio però segnala che la base conservatrice è scontenta del fatto stesso che si stiano tenendo queste primarie e vorrebbe ancora Boris Johnson alla guida del Paese. Secondo la rilevazione pubblicata dal quotidiano britannico il 53% dei circa 160mila membri del partito pensa che sia stato un errore da parte di parlamentari e ministri conservatori costringere l'attuale premier alle dimissioni, rispetto al 41% che pensa che sia stata la mossa giusta. E se la scelta in questo momento fosse tra i tre ben il 40% voterebbe per Johnson, il 23 per Sunak e il 28 per Truss. Addirittura è emerso che oltre il 50% crede che chiunque venga eletto per diventare nuovo primo ministro perderà le prossime elezioni, che si dovrebbero tenere entro gennaio 2025.

Oltre che per i risultati del sondaggio Truss oggi può sorridere perché ha ricevuto il pesante endorsement del Daily Mail, popolare tabloid che ha deciso di preferirla a Sunak, accusato di aver tradito Johnson, mentre la Segretaria di Stato agli Esteri non è stata tra quelli che lo hanno sfiduciato, e di voler aumentare le tasse. Il Cancelliere dello Scacchiere (che ottiene ben l'89 % dei consensi in un sondaggio online sempre sul sito del Times) però non sembra intenzionato ad arrendersi tanto facilmente e ha detto che è “presto” per cantare vittoria da parte della sua avversaria.

Intanto il partito sembra indirizzato verso la decisione di spostare di alcuni giorni le votazioni. Secondo quanto riferisce il quotidiano conservatore Telegraph, molto vicino al partito (e che pure sostiene Truss), il rischio di attacchi informatici ha spinto i Tory a posticipare di dieci giorni l'inizio delle operazioni di voto tra gli iscritti. La decisione sarebbe arrivata dopo un allarme del Government Communications Center, il servizio di intelligence elettronico britannico, sulle vulnerabilità dei sistemi utilizzati per la consultazione. Inizialmente era previsto che le lettere con schede elettorali fossero inviate ai membri del partito a partire dal primo agosto ma la prima spedizione è stata spostata all'11. Sarebbe inoltre stata eliminata la possibilità di modificare la propria preferenza per chi sceglie di votare via internet, un'opzione che, secondo l'intelligence, avrebbe rischiato di creare confusione.

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