Mercoledì, 4 Agosto 2021
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Giorni di ferie al posto del lockdown: così la Russia vuole fermare il Covid

Nel Paese contagi in aumento, soprattutto nella capitale. Mentre le vaccinazioni sono al palo. Ma per Putin l'immunità di gregge verrà raggiunta in autunno

No a un nuovo lockdown, sì a 4 giorni di ferie. Lo ha stabilito il presidente russo Vladimir Putin, su consiglio delle autorità sanitarie, preoccupate dal trend al rialzo dei contagi di Covid-19 nel Paese. Lo riporta l'agenzia stampa Belga. Il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, interpellato dall'agenzia stampa russa Tass, ha precisato che la decisione non comporta l'introduzione di un nuovo lockdown. "No, non si parla di lockdown", ha detto Peskov. 

In Russia erano già previsti due ponti di festività, tra l'1 e il 3 maggio, e tra l'8 e il 10 maggio. Con questa misura, il governo ha di fatto allungato le ferie. A proporlo era stata la direttrice dell'agenzia sanitaria russa, Anna Popova, che ha lanciato l'allarme su una situazione epidemiologica che non tende a migliorare, anzi: "La situazione è praticamente stagnante e in alcune regioni potrebbe diventare più complicata", ha spiegato. Secondo Popova, un mega ponte festivo di 10 giorni limiterebbe gli spostamenti sui mezzi pubblici e turistici, riducendo di conseguenza la circolazione del virus.

La Russia ha deciso dalla fine dello scorso gennaio di allentare le restrizioni anti-Covid, consentendo un ritorno quasi alla normalità. Putin ha difeso la scelta e di recente ha annunciato che il Paese dovrebbe raggiungere l'immunità di gregge grazie ai suoi vaccini di casa, a partire dallo Sputnik V. La vaccinazione della popolazione russa, tuttavia, è ancora in ritardo. All'inizio di questa settimana, il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha detto chiaramente che senza un'accelerazione nelle vaccinazioni almeno degli anziani, il rischio di un nuovo lockdown è dietro l'angolo. Nella capitale russa da giorni le nuove infezioni quotidiane si aggirano in media sulle 2mila. Nel Paese, la media giornaliera è di 9mila nuove infezioni. I dati sulla mortalità divergono nettamente a seconda delle fonti: il governo ha riconosciuto venerdì 107.501 morti, mentre l'agenzia di statistica Rosstat ne aveva individuati almeno 224.000 a fine febbraio, il che porrebbe la Russia tra i Paesi più colpiti al mondo dal virus.

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