“Troppe fatture sbagliate”, i francesi si lamentano più dell’Eni che di tutti gli altri fornitori energetici

Un rapporto del difensore civico d’oltralpe punta il dito contro l’impresa italiana per i contenziosi coi clienti, ma "la direzione si limita a minimizzare le difficoltà"

Il numero di contenziosi tra i consumatori francesi e le compagnie energetiche sono in aumento, ma l’Eni primeggia incontrastata la classifica delle più contestate. Lo afferma il difensore civico d’oltralpe, con un rapporto che fa il punto su circa 22.800 ‘lamentele’ dei clienti, il 35% in più rispetto al 2018 e l’86% in più di quelle presentate nel 2016. Quasi la metà delle controversie - si legge nel rapporto - riguardava errori di fatturazione, seguiti da accuse di tattiche di vendita fraudolente o aggressive.

Le critiche all'Eni

“I numerosi malfunzionamenti del fornitore Eni - si precisa - sono stati segnalati e sono stati citati in ogni relazione annuale del mediatore dal 2014” in poi. “Diverse anomalie ricorrenti sono state oggetto di discussioni regolari con la gestione dell'Eni in Francia” ma “nonostante le ripetute promesse ogni anno, la situazione non è ancora migliorata”. La direzione di Eni France, secondo il difensore civico “si limita a minimizzare le difficoltà, senza cercare di affrontare seriamente le origini dei problemi incontrati dai suoi clienti, per i quali si dimostra incapace di trovare rapidamente una soluzione”. I vertici della succursale francese dell’impresa italiana “deve anche essere regolarmente richiamata dai servizi del mediatore in modo che possano essere attuate misure sulle quali ha comunque dato il suo consenso nel contesto di accordi amichevoli nella mediazione”.

Il confronto con gli altri fornitori

Nel 2019, Eni ha avuto un tasso di contenzioso di 329 controversie ogni 100mila contratti di gas o elettricità. “Questo tasso è nettamente superiore agli altri fornitori”, si legge ancora nel rapporto. “A titolo di confronto, il tasso di contenzioso di Total Direct Energie, il secondo più elevato, è di 93 contenziosi per 100mila contratti, quello di Engie è di 96 e quello di Edf di 39”.

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Di cosa si lamentano i francesi

“I problemi di fatturazione rappresentano circa il 40% delle lamentele che coinvolgono il fornitore Eni”. “Questa percentuale è dalle 4 alle 6 volte superiore rispetto ad altri fornitori”. Ciò si traduce in molti casi in ricorrenti blocchi della fatturazione, “che può variare da pochi mesi a diversi anni”. Tuttavia, nota il difensore civico, a seguito delle segnalazioni “il 12% delle raccomandazioni relative all'Eni ha comportato un rimborso della fatturazione che ha riguardato più di 14 mesi”.

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