Eurogruppo, Padoan fuori dalla corsa per la presidenza

Il ministro dell'Economia escluso dal voto finale, atteso per lunedi'. In pole il portoghese Centeno. Gentiloni: “La durata del mio governo è piuttosto limitata e questo costituisce un problema”

Il ministro Pier Carlo Padoan non sarà il prossimo presidente dell'Eurogruppo. Oggi, sono stati ufficializzati i quattro candidati che verranno scelti dal voto dei ministri dell'Eurozona atteso per lunedi' prossimo a Bruxelles: si tratta del portoghese Mario Centeno, dato per favorito, dello slovacco Peter Kazimir, della lettone Dana Reiznice-Ozola e del lussemburghese Pierre Gramegna

A pesare sull'esclusione di Padoan è stata la scadenza elettorale italiana. Come ha spiegato ieri il premier Paolo Gentiloni, "Padoan è considerato unanimemente personalità di grande autorevolezza. Dall'altra parte non sfugge a nessuno che salvo sorprese piuttosto imprevedibili la durata del mio governo è piuttosto limitata e questo costituisce un problema". Un problema che si è concretizzato con lo stop alla corsa per la presidenza dell'Eurogruppo.

Come dicevamo, adesso i bookmaker danno per favorito il portoghese Centeno, che dovrebbe ricevere il sostegno di Germania, Francia e Italia. Inoltre, Centeno è un socialista, mentre le altre poltrone di peso dell'Ue (Consiglio, Commissione e Parlamento) sono occupate da esponenti del Partito popolare europeo. La sua nomina, come sollecitato dal gruppo dei Socialisti e Democratici all'Eurocamera, servirebbe a garantire un maggiore equilibrio politico nella governance europea. 

Il voto si terrà lunedi'. Per essere eletti, occorre ottenere in prima battuta almeno 10 voti. In caso contrario, il presidente in carica Jeroen Dijsselbloem informerà separatamente i candidati comunicando loro il numero dei consensi ottenuti. A quel punto i candidati decideranno se continuare o abbandonare. Dal secondo turno, basta la maggioranza semplice dei voti. 

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