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ARCHIVIO ANSA/PAT

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Dai derivati del fentanyl alla spice, l'Ue mette al bando 7 nuove droghe

Secondo l'Osservatorio europeo delle tossicodipendenze, queste sostanze, finora legali, avrebbero provocato oltre 170 decessi in tutto il Continente 

Ci sono i cannabinoidi sintetici, come la “spice”, la droga che “trasforma” in statue. Ma anche gli oppioidi correlati al fentanyl, la sostanza psicoattiva che avrebbe provocato la morte del cantante Prince e la cui potenza è fino a 100 volte quella della morfina. In tutto sono 7 le nuove droghe che la Commissione Ue ha proposto oggi di vietare in tutti gli Stati membri

Queste sette nuove sostanze psicoattive appartengono a due categorie: quattro sono cannabinoidi sintetici, con effetti simili alla cannabis ma molto più tossici, mentre le altre tre sostanze sono oppioidi sintetici strettamente correlati al fentanyl. Si tratta di droghe ormai note da tempo alle cronache dell'Occidente, dall'Europa agli Stati Uniti: spice, herbal incense o il furanylfentanyl.  Secondo l'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, queste sostanze tossiche sono associate a oltre 170 decessi in tutta l'Ue e a una serie di intossicazioni acute.

“Attualmente, queste sette nuove sostanze psicoattive non sono coperte dai controlli internazionali sulle droghe e restano una seria sfida per la salute pubblica europea, specialmente per i giovani”, dichiara la Commissione Ue. Da qui la proposta di metterle al bando. Spetterà ora al Consiglio Ue, una volta consultato il Parlamento, decidere quali misure adottare. 

"Le nuove sostanze psicoattive rappresentano una minaccia sempre più grave per la salute pubblica – dice il commissario Ue Dimitris Avramopoulos - Dobbiamo garantire non solo che questi nuovi farmaci non possano essere acquistati, ma anche che non appaiono sul mercato”.

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