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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Il caso / Paesi Bassi

Sex toy sponsor delle qualificazioni olimpiche di curling, e le tv non trasmettono le partite

Negli Stati Uniti bloccato lo streaming dal sito della federazione. L'azienda che produce i vibratori: "C'è ancora molto bisogno di incentivare il dibattito sul benessere sessuale delle persone"

Il torneo di curling per la qualificazione alle Olimpiadi, che si tiene a Leeuwarden, in Olanda, è inciampato su un 'sex toy'. Sta facendo discutere il fatto che tra gli sponsor presenti allo stadio Elfstedenhal, in cui si svolgono le partite, ci sia anche un sito che vende vibratori e giocattoli erotici online. E adesso alcune partite rischiano di non poter essere trasmesse su diverse televisioni nazionali, che vogliono evitare di poter mostrare immagini ritenute scabrose.

Come racconta l'Associated Press negli Stati Uniti ad esempio è stato anche bloccato il livestream sul sito Web della World Curling Federation, ed è apparso un messaggio che afferma che è successo a causa di "un problema di diritti degli sponsor in corso"."Abbiamo stretto accordi chiari con la World Curling Federation", ha affermato Dagmar van Stiphout, project manager del torneo. "Sanno chi sono i nostri partner e abbiamo il permesso. Abbiamo agito con molta attenzione”, eppure “ora abbiamo scoperto che diverse televisioni ritengono di non poter trasmettere le partite", ha lamentato.

Come racconta Nl Times il logo dell'azienda, la Easy Toys, è chiaramente visibile nelle riprese degli incontri che si svolgono sul ghiaccio. "Alcuni Paesi, come il Giappone e gli Stati Uniti, potrebbero trovarlo un po' disturbante. Avrebbero dovuto saperlo in anticipo, ma venerdì sera sono partite le polemiche”, ha spiegato Klaas Siderius, direttore della pista di pattinaggio sul ghiaccio Elfstedenhal. In un certo senso per lui le polemiche sono state positive. “Ne siamo felici; ora, anche il resto dei Paesi Bassi sa che Leeuwarden ha una pista di pattinaggio”, ha dichiarato scherzando, aggiungendo però che la cosa “è meno divertente per la federazione perché se i Paesi non trasmettono le partite, si perdono entrate. E sono milioni".

“Siamo estremamente orgogliosi di essere il main sponsor delle qualificazioni del Curling olimpico”, ha scritto su Facebook la Easy Toys, sostenendo che c'è bisogno di promuovere “il dibattito sul benessere sessuale”, mentre “ancora una volta si scopre che c'è ancora tanto bisogno di questo dibattito”. Per questo, ha promesso l'azienda, “continueremo a rompere i tabù e non ci lasceremo spazzare via dal ghiaccio!”.

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