Sabato, 24 Luglio 2021
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Trump sospende i finanziamenti all'Oms: "Ha insabbiato la diffusione del coronavirus"

Il presidente Usa che parlava di “semplice influenza che passerà da sola” scarica la responsabilità sull'Organizzazione mondiale della sanità che avrebbe “portato avanti la disinformazione cinese”

Donald Trump - foto Ansa EPA/Stefani Reynolds

Donald Trump ha annunciato che sospenderà l'erogazione di finanziamenti all'Organizzazione mondiale della Sanità accusandola di aver "portato avanti la disinformazione della Cina riguardo al coronavirus". La mossa del presidente americano era attesa, e la sospensione sarà valida per un periodo tra i 60 ed i 90 giorni ma non è ancora chiaro se gli Stati Uniti fisseranno condizioni per la ripresa dei versamenti all'organizzazione internazionale concentrata in questo momento nella lotta alla pandemia.

Le accuse del presidente

"Non siamo stati trattati in modo giusto", ha detto ancora, nella conferenza stampa alla Casa Bianca la notte scorsa. Trump, che fino al mese scorso parlava di “semplice influenza” che “sparirà da sola” ed è accusato per questo di aver preso troppo sotto gamba il problema, afferma che è stata l'Oms ad aver inizialmente sottostimato la portata dell'epidemia inducendo quindi la sua iniziale sottovalutazione del pericolo per gli Stati Uniti, che è diventato il Paese con il maggior numero di contagi e vittime: oltre 20mila, del virus. Trump ha spiegato che lo stop dei fondi continuerà "mentre verrà condotta una revisione per valutare il ruolo dell'Oms e la grave cattiva gestione ed insabbiamento della diffusione del coronavirus". I repubblicani al Congresso ora chiederanno all'Oms i documenti delle sue relazioni con Pechino per avviare una inchiesta. L'obiettivo principale è l'attuale leadership dell'organizzazione internazionale e ieri Trump si è fermato un attimo prima di chiedere le dimissioni del direttore generale, Tedros Adhanom Ghebreyesus, che sono state chieste da molti esponenti repubblicani suoi alleati.

Gates: "Pericoloso"

"Interrompere il finanziamento all'Oms durante una crisi sanitaria mondiale è pericoloso proprio come sembra", ha scritto su Twitter Bill Gates. Per il il fondatore di Microsoft "il loro lavoro sta rallentando la diffusione del Covid-19” e se questo lavoro “si interrompe nessun'altra organizzazione potrà rimpiazzarli. Il mondo ha bisogno dell'Oms come non mai". IN difesa dell'Oms è scensa anche la Russia che ha definito l'annuncio di Washington sulla sospensione dei finanziamenti “molto allarmante”. Per il vice ministro degli Esteri di Mosca, Sergei Ryabkov, si tratta di una “manifestazione di un approccio piuttosto egoistico delle autorità americane davanti a ciò che sta accadendo a livello globale a causa della pandemia". Una mossa che è un "duro colpo" per l'Oms e che "merita di essere condannata".

Usa principale finanziatore

Gli Stati Uniti sono il principale finanziatore dell'organismo dell'Onu che ha sede a Ginevra, sia attraverso i versamenti obbligatori che con più consistenti contribuiti volontari per finanziare progetti specifici o risposte a crisi sanitarie. Dal dipartimento di Stato fanno sapere che gli Usa attualmente sono impegnati a versare 893 milioni di dollari in un periodo di due anni. In realtà, anche prima della polemica per il coronavirus, l'amministrazione Trump aveva in passato tentato di tagliare i fondi all'Oms, ma il Congresso ha sempre ignorato la richiesta mantenendo da anni sui 400 milioni di dollari, o di più, i fondi stanziati per l'organismo sanitario.

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