Picco di casi in Svezia. Che vara nuove restrizioni locali (ma sempre volontarie)

A Malmö ai cittadini è stato chiesto di evitare trasporti pubblici, centri commerciali, musei, biblioteche, piscine e palestre. Ma a livello nazionale il numero massimo di persone ammesse agli eventi pubblici è stato portato da 50 a 300

Un cartello che recita: "Il pericolo non è passato. Mantenete le distanze" a Uppsala - foto Ansa EPA/Claudio Bresciani

Anche la Svezia si trova nel pieno della seconda ondata dell'epidemia di coronavirus, con il numero dei nuovi casi che ha raggiunto i livelli dello scorso aprile. Solo a Stoccolma altre 1.678 persone sono risultate positive negli ultimi quattro giorni, un aumento che è quasi del doppio rispetto alle 905 dello stesso periodo della scorsa settimana, che fa segnare una crescita costante delle infezioni nella regione della capitale svedese nelle ultime settimane. La scorsa settimana, 2.966 persone sono risultate positive, contro le 1.657 della settimana precedente.

Per questo sono state messe in campo misure più restrittive, anche se sempre volontarie come da sempre nella strategia nazionale, per la città di Malmö, la quarta più popolosa del Paese, e la circostante regione di Skåne, dove pure l'aumento del numero dei casi desta preoccupazione, e dove ai cittadini è stato chiesto di evitare trasporti pubblici, centri commerciali, musei, biblioteche, piscine e palestre. Misure simili erano state decise la scorsa settimana a Uppsala. "È uno sviluppo molto preoccupante. Ci troviamo in una situazione completamente diversa da quella in cui ci trovavamo solo una settimana fa, ed è una situazione grave", ha detto Eva Melander, il medico responsabile delle malattie infettive a Skåne, in una conferenza stampa di l'Agenzia per la sanità pubblica. "Ora dobbiamo premere i freni di emergenza per fermare questo sviluppo. Adesso è una cosa seria", ha avvertito.

Per il resto il Paese continua a portare avanti la sua strategia soft, e addirittura il numero delle persone ammesse agli eventi pubblici è stato portato da 50 a 300, tranne appunto nelle due regioni più colpite. Ai cittadini di Skåne è stato anche chiesto di evitare contatti fisici ravvicinati con persone con cui non convivono e di lavorare da casa se possibile, mentre si consiglia agli organizzatori di gare sportive per adulti di annullarle o rimandarle. I funzionari della regione hanno avvertito che il numero di persone che necessitano di test per il coronavirus ha ora superato la sua capacità di test rendendo difficili le operazione di ricerca dei contatti.

La speranza è che le cose possano migliorare a breve se la maggior parte delle persone seguiranno le indicazioni. Ad Uppsala ad esempio lo scorso weekend, anche se le restrizioni non implicano il rischio di multe, gran parte dei ristoranti e dei pub sono rimasti praticamente vuoti. In totale, dallo scoppio della pandemia, sono morte nel Paese 5.927, ma nell'ultimo giorno i decessi sono stati soltanto nove e i nuovi malati in terapia intensiva soltanto tre.

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