Coronavirus, “in Germania contagi reali 10 volte superiori alle stime ufficiali”

I ricercatori dell’Università di Bonn mettono in dubbio le cifre diffuse da Berlino. E diffondono le anticipazioni di uno studio: "1,8 milioni di casi a fronte dei 160mila accertati"

European Union, 2020

Il numero effettivo di persone contagiate dal coronavirus in Germania sarebbe dieci volte superiore a quello stimato finora dalle autorità tedesche. La rivelazione che mette in dubbio l’affidabilità delle stime diffuse dal Governo di Berlino arriva dai ricercatori dell'Università di Bonn, che hanno condotto una sperimentazione sul campo in una delle città più colpite dal Covid-19.

Lo studio

L'anticipazione sui risultati dello studio, che deve ancora essere sottoposto alla peer-review prima della pubblicazione su una rivista scientifica, rappresenta - per il momento - un promemoria dei pericoli dell'infezione da portatori non identificati del virus, alcuni dei quali non mostrano sintomi, come ricordato dagli stessi ricercatori dell’ateneo tedesco. Secondo i primi dati diffusi dal team guidato dai ricercatori medici Hendrik Streeck e Gunther Hartmann, circa 1,8 milioni di persone che vivono in Germania potrebbero essere state infettate. Una cifra superiore di oltre dieci volte il numero dei casi confermati finora, fermo a quota 160mila.

La fase due in Germania

I dati allarmanti arrivano nella stessa settimana in cui la Germania ha fatto ulteriori passi avanti verso il deconfinamento, allentando sensibilmente le restrizioni stabilite all’inizio della pandemia. Una fase due già di livello avanzato, con la riapertura di musei, parrucchieri, chiese e fabbriche di automobili, seppure nel rispetto di rigorose condizioni di distanziamento sociale.

Il campione

“I risultati possono aiutare a migliorare ulteriormente i modelli per calcolare la diffusione del virus”, ha dichiarato lo studioso Hartmann in una nota. Il team ha analizzato sangue e tamponi nasali da un campione casuale di 919 persone che vivono in una città nel comune di Heinsberg al confine olandese, che ha registrato tra il più alto numero di vittime in Germania.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La stima finale

Per arrivare alla loro stima, i ricercatori hanno messo assieme il numero di morti accertate in città dovute al Covid-19 con la stima più ampia dei cittadini locali con un'infezione precedente, come indicato dalle letture degli esami del sangue. Poi hanno applicato il tasso di differenza tra i nuovi casi e i precedenti già accertati all'intera popolazione per ottenere la stima finale. Un contagiato su cinque tra quelli rilevati dai ricercatori di Bonn è completamente asintomatico.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'Ue "promuove" la Calabria sul Covid: unica regione verde in Italia e tra le poche in Europa

  • Il décolleté della premier divide la Finlandia: "Fa la modella invece di pensare al Covid"

  • Altro che Mes, l'Italia pronta a rinunciare anche ai prestiti del Recovery fund

  • Conte va via e lascia Merkel a rappresentare l'Italia al vertice Ue. La Lega attacca (ma è la prassi)

  • È vero che l'Ue vuole tassare la prima casa? Sì, ma solo se sei ricco

  • Il villaggio di Babbo Natale è in crisi per colpa del Covid

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
EuropaToday è in caricamento