Coronavirus, l'allarme dei veterinari: "Boom di richieste di soppressione dopo il caso del gatto contagiato"

Gli esperti assicurano che gli animali non sono in grado di passare il virus all’uomo. Ma tanti padroni non si fidano. E cosi' in Belgio sono aumentate le richieste di 'eutanasia'

Il veterinario belga Philippe Schutters ha ricevuto numerose richieste di soppressione di animali domestici dopo che è stato accertato un primo caso di Covid-19 su un gatto. “Abbiamo scoperto che un felino è stato contagiato da un essere umano a Liegi. L'animale apparteneva a una donna a cui era stato diagnosticato il Covid-19”. La padrona, che era stata ricoverata in ospedale, "spiegò che il suo gatto aveva sofferto di sintomi anomali” quali “diarrea e difficoltà respiratorie”. Da qui l’allarme sugli animali d’appartamento

Le reazioni

Il gatto è completamente guarito, ma l’Università di Liegi ha deciso di fare diversi test su altri animali domestici per capire meglio le possibilità di trasmissione del virus. E mentre le ricerche sono ancora in corso, le autorità belghe segnalano un aumento degli abbandoni, ma anche delle richieste di soppressione degli animali domestici. Una reazione che ha portato alla reazione del veterinario Schutters, che condanna il comportamento irresponsabile dei proprietari. “I rifugi per animali stanno ricevendo molte segnalazioni di abbandono degli animali domestici”. “Anche noi veterinari - sostiene - abbiamo ricevuto richieste di soppressione da parte di persone che temono che i loro animali possano trasmettere la malattia”. 

Le paure infondate

"Non dobbiamo avere alcuna paura degli animali, ma piuttosto della mancanza di distanziamento tra le persone”. “È un caso isolato - si spiega con riferimento al caso del gatto contagiato dalla padrona - perché il Covid-19 si trasmette dall’uomo all’animale e non dall’animale all’uomo”, ricorda il virologo Emmanuel André. L’Agenzia federale belga per la sicurezza della catena alimentare (Afsca) ricorda che “finora, non ci sono prove che un animale domestico possa trasmettere il virus all'uomo o ad altri animali domestici. Anche se si sospetta che il virus che causa Covid-19 nell'uomo provenga all’origine di animali selvatici, da allora si è adattato all’uomo”.

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Le regole da rispettare

“Si consiglia vivamente di continuare ad applicare le classiche regole di igiene (evitare contatti ravvicinati con l’animale soprattutto se si è malati, lavarsi le mani dopo aver toccato l’animale, non lasciare che il gatto vi lecchi il viso). Questo permette di evitare di trasmettere il virus all’animale ed evitare che l’animale diventi lui stesso portatore del virus”, raccomanda l’Agenzia. 

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