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Lunedì, 8 Agosto 2022
L'inchiesta / Spagna

Lo scandalo della comunità dove i minori si prostituivano ed estorcevano i clienti

Emergono dettagli sempre più inquietanti dall'indagine che sta facendo luce su quanto accadeva nei centri per giovani a rischio a Maiorca

Che le comunità fossero diventate luoghi di prostituzione era noto già da tempo. Ma adesso, si sa anche che per aumentare i loro proventi, le ragazze coinvolte avevano cominciato a spacciare droga e ad estorcere i loro clienti, anche quando le prime indagini della polizia erano scattate. E tra di loro c'era chi aveva pianificato persino un omicidio. Sono sempre più gravi i dettagli dello scandalo scoppiato nell'isola di Maiorca, in Spagna, dove almeno 12 minorenni ospitate presso i centri per minori gestiti dal governo locale delle Baleari venivano sfruttate sessualmente da una trentina di adulti, pare anche da turisti.

Le indagini sono scattate nel 2020 dopo che una ragazza ospitata in uno dei centri per minori ha denunciato di essere stata stuprata. Stando a quanto ricostruito finora dalla polizia, il giro di prostituzione era noto agli educatori, i quali però hanno preferito non intervenire. I dettagli che stanno emergendo disegnano un quadro in cui le giovani coinvolte, da vittime, sembrano essersi trasformate a poco a poco in carnefici.

Come racconta El Mundo, infatti, le minori avevano allargato i loro affari anche alla droga, che inizialmente richiedevano come paga per le loro prestazioni, e che poi avrebbero cominciato a rivendere. Inoltre, alcune di loro avevano cominciato a estorcere denaro ai clienti: "Ho accettato di collaborare a un'indagine contro la tratta di esseri umani - si legge in un messaggio inviato da una delle ragazze a un cliente - E che sfortuna, amico, ho trovato te. Non importa se modifichi o cancelli le tue risposte, tutto è ormai registrato. Siccome mi piaci, non sono una persona cattiva e devo pagare un'operazione per mio figlio, ti propongo qualcosa. Se accetti, sarò io a cancellare tutte le prove della tua esistenza nel mondo dello sfruttamento di esseri umani. In caso contrario, mi assicurerò che sia la polizia a parlarti e credermi quando ti dico che stanno affrontando questo problema molto seriamente".

Il riferimento è all'indagine che era già scattata, e che a quanto pare non ha intimorito più di tanto le giovani coinvolte. Anzi, una volta saputo dell'inchiesta giudiziaria, alcune di loro hanno pensato bene di approfittarne rivalendosi sui clienti, che oramai si tenevano alla larga dai centri per paura di venire intercettati dalla polizia. Le richieste di estorsione si aggiravano sui 1.000 euro. Non tutti avrebbero pagato, e proprio la denuncia di uno dei clienti coinvolti avrebbe fatto emergere il racket. L'atteggiamento delle minori coinvolte era diventato sempre più violento, al punto che alcune di loro avevano pianificato di derubare e uccidere un ricco cliente in un hotel di lusso a Palma. 

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