Lunedì, 18 Ottobre 2021
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La lobby pro-Brexit Leave.eu lascia il Regno Unito per trasferirsi... in Ue

Per non perdere il dominio del sito internet uno dei principali gruppi di pressione, vicino a Farage, che ha lavorato incessantemente per il divorzio da Bruxelles ha spostato ora la sua sede in Irlanda

Il loro scopo era quello di fare pressione affinché il Regno Unito scegliesse e raggiungesse la Brexit e lasciasse l'Unione europea, ma ora che il divorzio è avvenuto hanno deciso di fare il movimento contrario e lasciare lo stesso Regno Unito per trasferirsi proprio nell'Unione europea.

La nuova sede

Può sembrare uno scherzo ma non lo è. Il gruppo di pressione pro-Brexit, Leave.eu, ha deciso di spostare la sua sede dalla Gran Bretagna all'Irlanda per poter così mantenere il dominio .eu nel suo sito internet ed evitare ripercussioni sul suo marchio e sulle sue classifiche di ricerca in rete. Come ricorda il Guardian il suffisso .eu per i siti web è riservato ai cittadini e alle entità dell'Unione europea, e cioè che lì hanno una sede o sono gestiti da un cittadino di un Paese membro, quindi i britannici sono esclusi. Leave.eu è un sito web sostenuto da Arron Banks, il principale finanziatore dell'Ukip, il partito che era guidato da Nigel Farage e che più di tutti aveva spinto per l'addio all'Europa. Sebbene non sia stato affiliato alla campagna ufficiale del Leave, è stato un gruppo influente di pressione in vista del referendum sulla Brexit del 2016 e dei successivi negoziati.

Il dominio in pericolo

La mossa di spostare in Irlanda la sede di Better for the Country, l'organizzazione madre di Leave.eu, è stata necessaria in quanto il registro europeo per il dominio .eu, EURid, ha sospeso tutti i siti web con sede nel Regno Unito. Euractiv ha riferito che Leave.eu era uno degli 80.000 siti web .eu britannici a cui EURid ha scritto prima della data limite per la Brexit spiegando che avevano tempo fino al 31 marzo per cambiare il loro indirizzo nell'Ue o dimostrare di essere gestiti da cittadini dell'Ue, altrimenti avrebbero perso completamente l'accesso al sito. E così Leave.eu ha lasciato il Regno Unito poiché la Brexit ha costretto il gruppo a scegliere tra il suo nome e il suo Paese, e la scelta è caduta sul primo. Conseguenza? Il sito web è ora registrato a nome di Sean Power, amministratore delegato della società di una servizi professionali con sede a Waterford, in Irlanda appunto. Ma loro non sono stati i soli. Quando il periodo di transizione della Brexit volgeva al termine lo scorso anno molti dei proprietari britannici di nomi di dominio .eu, che si stima fossero circa 340mila, hanno deciso di spostare la sede in Ue per non perderlo.

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