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Foto Ansa EPA/FACUNDO ARRIZABALAGA

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Brexit, c'è l'accordo tecnico. May convoca una riunione straordinaria del governo

Dovrebbe contenere un backstop temporaneo per evitare il confine duro in Irlanda del Nord. Johnson: “Il Regno Unito sarà Stato vassallo, voterò contro”

La telenovela Brexit sembra forse giunta a una conclusione. Il governo britannico ha annunciato che è stato definito un progetto di accordo tecnico sul divorzio con l'Unione europea. La bozza sarà esaminato domani in una riunione straordinaria dei ministri convocata dalla premier Theresa May. "Il gabinetto si riunirà domani alle 14 (le 15 italiane, ndr) per esaminare il progetto di accordo che i negoziatori hanno concluso a Bruxelles e per decidere le prossime tappe", ha annuncia Downing Street. I ministri sono stati informati individualmente dei contenuti dell'accordo che include un backstop temporaneo, con la permanenza dell'Irlanda del nord nell'unione doganale, per evitare un ritorno delle frontiere fisiche sull'isola, che è lo scoglio sul quale si discute da settimane.

L'accordo sull'Irlanda

Domani mattina si riuniranno invece a Bruxelles gli ambasciatori degli Stati Ue presso l'Unione europea. In sostanza, secondo quanto trapelato, fino a quando non ci sarà il 'deal' definitivo sulle relazioni future, il Regno Unito resterebbe nell'unione doganale (accettando quindi le regole Ue) e ci si prepara a una riunione a livello ministeriale lunedì prossimo. Secondo il canale tv irlandese Rte, ci sarà un accordo doganale per tutto il Regno Unito con dei requisiti 'più profondi' per l'Irlanda del Nord. Se da parte degli ambasciatori Ue e poi dei ministri sarà dato il via libera, si riuniranno in via straordinaria i capi di Stato e di governo entro fine mese.

Ala dura e laburisti contrari

Ma l'ala dura promette battaglia. Boris Johnson boccia l'accordo affermando che la Gran Bretagna sarebbe ridotta al ruolo di "stato vassallo". Per l'ex ministro degli Esteri il Regno Unito sarebbe legato da leggi sulle quali non avrebbe più la possibilità di influire e questo è "assolutamente inaccettabile". Johnson ha quindi confermato il suo voto contrario in Parlamento. Per il leader dell'opposizione, Jeremy Corbyn, l'accordo provvisorio raggiunto tra Londra e Bruxelles "è improbabile che sia un buon accordo per il Paese". Il leader laburista si riserva di esaminare i "dettagli" del trattato provvisorio, ma nel caso questo non garantisca "il sostegno al lavoro e all'economia" e non garantisca "standard e protezioni", i Laburisti "voteranno contro", quando il testo sarà sottoposto all'esame del Parlamento.

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