Belgio 'arruola' bus privati per rafforzare il servizio e evitare assembramenti sui mezzi pubblici

Il Paese resta il più colpito in Europa e il numero di casi non accenna a scendere. Il premier: "Vinceremo questa battaglia se diventeremo una squadra compatta di 11 milioni di cittadini"

Bus a Bruxelles - foto Ansa EPA/STEPHANIE LECOCQ

Continua purtroppo in Belgio lo “tsunami” di casi di coronavirus, per questo il Paese ha deciso delle misure più stringenti per ridurre il numero dei contagi. Una di queste mira a ridurre il sovraffollamento, e quindi il contatto tra persone, nei mezzi pubblici nelle ore di punta, un problema comune a molte nazioni, Italia compresa. Per farlo il governo ha disposto un incremento delle corse che sarà sostenuto anche dall'utilizzo di pullman privati che saranno affiancati ai regolari bus pubblici nelle linee a maggiore percorrenza.

Si dispone poi un limitazione a un pubblico di 40 persone per gli eventi al chiuso, ma solo a condizione che ci sia la possibilità di attuare tutti i gesti-barriera, compresa la distanza interpersonale. Le competizioni sportive professionistiche e per gli under 18 continuano ma senza pubblico e quelle amatoriali sono state sospese. Tutti i parchi di divertimento dovranno chiudere, ma le scuole restano aperte ma il tasso di occupazione dei locali scolastici scende fino a un massimo del 20% degli studenti delle scuole superiori, con l'obbligo di indossare la mascherina.

Nel Paese erano già in vigore altre restrizione, come quella che limita a uno il numero di persone esterne al proprio nucleo abitativo con cui si possono avere contatti stretti, cioè anche con contatto fisico, a quattro quelli in gruppo e con social distancing, la chiusura di bar e ristoranti che possono lavorare solo per l'asporto.

“Di fronte a una situazione ogni giorno più drammatica nessuna regola o legge può sconfiggere il virus. Se riusciamo a diventare una squadra che lavora insieme per sconfiggere questo virus ce la faremo, ma a patto di formare una squadra di 11 milioni di belgi", ha chiesto il premier Alexander De Croo nel presentare le nuove misure. Bruxelles e la Vallonia sono le regioni d'Europa più colpite dal Coronavirus, ed il Belgio nel suo insieme (Paese di 11 milioni di abitanti) ha sfondato il tetto delle 10mila casi al giorno, facendo registrare 10.454 casi (+ 69% rispetto alla settimana precedente).

Ieri anche l'ex prmeier e attuale ministra degli Esteri, Sophie Wilmes, è stata ricoverata in terapia intensiva dopo essere risultata nei giorni scorsi positiva al tampone per il nuovo coronavirus.

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