Coronavirus, raddoppiano i casi in Belgio (che vara nuovi divieti). L'Olanda valuta il lockdown locale

Dopo la Catalogna, anche Bruxelles fa un passo indietro e adotta una serie di misure per fermare l'aumento dei contagi. Nei Paesi bassi i sindaci di Rotterdam e Amsterdam chiedono di rendere obbligatorio l'uso di mascherine nei luoghi pubblici

Quasi 400 nuovi casi in un solo giorno in Belgio. Un aumento dell'85% dei contagi in Olanda tra una settimana e l'altra. Il coronavirus torna a far paura nel anche nel Nord dell'Europa, dopo i casi della Catalogna e della Romania, dove ieri si sono registrati circa mille nuovi casi di Covid-19.

La crescita dei casi in Belgio ha spinto la premier Sophie Wilmès a convocare il Consiglio nazionale per la sicurezza e a decretare una serie di misure di contenimento: la riapertura a concerti e spettacoli, attesa per agosto, è stata rinviata a settembre, maschere obbligatorie nei mercati all'aperto e nei locali pubblici, divieto di incontrare più di 15 persone a settimana. Per far rispettare le nuove misure, saranno intensificati i controlli di polizia. Inoltre, è stato consentito ai sindaci di attuare misure più stringenti qualora la situazione epidemiologica locale dovesse richiederlo (come già fatto dal sindaco di Anversa). La stessa premier non ha escluso il ritorno al lockdown su scala provinciale.

Una misura, quella del confinamento a livello locale, su cui sta ragionando anche il premier olandese Mark Rutte. Anche in Olanda i contagi sono in aumento, soprattutto tra i più giovani. La regione più colpita è quella dello Zuid Holland, che potrebbe tornare in lockdown. Ma anche le grandi città temono un'impennata dei contagi:  il sindaco di Rotterdam Ahmed Aboutaleb, scrive 31mag, ha fatto appello al governo affinché indaghi la possibilità di imporre l’uso di mascherine nei locali pubblici. Intervenendo al programma Nieuwsuur, ha detto che il governo dovrebbe intervenire, qualora il numero di contagi continuasse a salire. La sua idea è condivisa dalla collega di Amsterdam, Femke Halsema. Aboutaleb si è detto preoccupato perchè la gente starebbe ignorando la regola distanziamento e ciò avrebbe avuto un impatto significativo. Per il sindaco di Rotterdam, la quarantena per chi risulta positivo dovrebbe essere obbligatoria e le celebrazioni religiose andrebbero spostate tra le quattro mura di casa.

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