Sei donna e vuoi sapere quanto guadagnano i tuoi colleghi uomini? Da oggi è possibile in Germania

Misura anti-discriminazione prevista dalla nuova legge sulla trasparenza. Nelle imprese con più di 200 dipendenti si potranno conoscere i salari di 5 colleghi dell'altro sesso che fanno lo stesso lavoro. E così chiedere di essere pagati ugualmente. Il gap salariale uomo-donna in Germania è al 21%

© European Union , 2017 / Source: EC - Audiovisual Service

Da questo fine settimane le lavoratrici tedesce potranno chiedere di conoscere il salario dei loro colleghi maschi impegnati nella stessa impresa e nelle stesse mansioni. E' questa la più grande novità inclusa nella legge sulla trasparenza approvata a marzo scorso dal Bundestag con l'obiettivo di ridurre la differenza salariale tra uomini e donne, al momento al 21% in Germania. Anche tra chi ha qualifiche professionali identiche se sei uomo guadagni i 6% in più di una donna.  

Gran parte della legge era entrata in vigore a luglio, ma questo strumento, il più affilato per poter combattere contro la discriminazione salariale, entrerà in vigore questo sabato 6 gennaio

Una questione di giustizia

"E' una questione di giustizia che nella nostra società e nel nostro mondo del lavoro esista una parità tra uomini e donne", ha affermato al momento dell'approvazione della legge l'allora ministra alla famiglia, la socialdemocratica Manuela Schwesig.

La norma vale per le imprese con più di 200 lavoratori, queste dovranno facilitare a chi tra i propri impiegato lo richieda, siano donne o uomini, informazioni sui salari degli altri impiegati che compiono il medesimo lavoro. Non dovranno fornire i nomi, ma indicare lo stipendio lordo mensile di almeno 5 colleghi del sesso opposto impegnati nello stesso tipo di lavoro.

La ratio della legge è semplice: se puoi sapere quanto guadagnano i tuoi colleghi che fanno il medesimo lavoro puoi più facilmente esigere di essere pagata quanto loro.  

Ulteriori obblighi per le imprese con oltre 500 dipendenti

Le imprese con più di 500 impiegati dovranno inoltre esaminare regolarmente la propria struttura salariale interna e verificare se si sta realizzando la parità negli stipendi. Dovranno inoltre informare i propri impiegati e rendere accessibili i documenti sullo stato dell'arte e sulle modalità di attuazione delle misure per la parità di genere. 

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